Una nuova proposta artistica al Renaissance Naples hotel Mediterraneo. Tramas de luz  sono le installazioni create dall’eclettica artista spagnola Ana Soler nella hall dell’albergo in via ponte di Tappia 25. E sull’albero d’artista che  svetta nella sala, una struttura conica di circa 4 metri in acciaio, già  adornata in precedenza da lavori di autori prestigiosi come Lello Esposito, Riccardo Dalisi e Marco Ferrigno. Quest’anno abbellita dai suoi fili aggrovigliati creati con sottilissimo rame color ottanio. Un colpo d’occhio imperdibile fino al 14 gennaio (ingresso libero).
L’opera è stata concepita per Napoli. Spiega l’artista: «I fili aggrovigliati rappresentano il mix di Napoli e della napoletanità: la città di Partenope, regno di tante etnie e culture diverse, metropoli con molti problemi ma colma di bellezza. Napoli è arte, architettura, ingegno. Napoli è speranza. Ciascuno segue la sua strada, il suo filo e nel caos organizzato individua la via di uscita».
Un omaggio alla città, ma anche ai suoi abitanti e all’esistenza nella sua complessità. «I napoletani – continua la sivigliana Soler- hanno fatto propria l’arte di “arrangiarsi” e dalle difficoltà quotidiane, spesso indistricabili come i nostri fili, trovano la strada giusta, con gli occhi colmi di entusiasmo e rivolti sempre verso l’alto. L’ installazione è  metafora della vita: ci si ferma a contemplare la complessità in cui viviamo fermando il tempo e guardando il mondo da una nuova prospettiva. Una relazione terrena che punta al cielo, fatta di luce creativa e divina, sospesa tra realtà e magia. Come è l’atmosfera del nostro Natale».
Classe 1972, Ana ha formazione e visibilità  internazionali. Dal 2000 è docente e ricercatore alla facoltà di Belle Arti dell’università di Vigo. Ha al suo attivo un gran numero di personali (tra queste, quella a Hidalgo in Messico intitolata Unique Perspective), i suoi lavori figurano in importanti collezioni di istituzioni e musei.
Per saperne di più
www.anasoler.es