Suoni e parole a Napoli. Gioved 21 aprile alla caffettiera di piazza dei Martiri, ore 18, “Gente di musica”, nuovo appuntamento della rassegna “Letture in Musica… con The” promossa dal Maggio della Musica in collaborazione con il Gran Caffèpartenopeo. Nella “terrazza” dello storico locale di piazza dei Martiri, l’attore Massimo Andrei legger , tra il serio e il faceto, brani e aneddoti da Gabriele D’Annunzio, Benedetto Croce e Ferdinando Russo. Gli intermezzi musicali saranno come di consueto a cura del chitarrista Gianni Dell’Aversana, per l’occasione affiancato dal flauto di Renata Cataldi. Musiche di Rossini, Cimarosa e Paisiello. (Obbligatoria la prenotazione tel. 081 5604700 / maggiodellamusica @libero.it )
Ancora gioved rendez-vous con l’iniziativa "Strane coppie" la rassegna letteraria ideata dalla scrittrice Antonella Cilento, al Domus Ars Centro di Cultura – Via Santa Chiara, 10. Il confronto è tra due autori del Novecento come Fabrizia Ramondino e Gustav Herling. Intervengono, Giuseppe Merlino e Titti Marrone. Coordina Antonella Cilento. Letture di Gea Martire. I libri che vengono messi a fuoco sono per la Ramondino "Il calore" e per Herling "Il campanari". Due stranieri a Napoli.
Sin dal dopoguerra che Gustaw Herling, il più grande scrittore polacco del Novecento, testimone della tragedia dei gulag, sceglie di vivere a Napoli, sposando una delle figlie di Benedetto Croce. In mezzo secolo di vita napoletana, Herling ritrae Napoli, Salerno, l’Italia del Sud da straniero dentro Napoli, piuttosto che da straniero in visita a Napoli. E’ solo negli ultimi anni della sua vita, però, che la citt  si accorge della sua presenza e lo celebra per lo straordinario narratore, polo di alcune delle questioni etiche più rilevanti del secolo, che di fatto Herling è stato.

Simile e insieme diverso appare anche il destino di Fabrizia Ramondino, intellettuale raffinata, giornalista, traduttrice, che, dopo aver vissuto in Spagna e in Germania, torna a Napoli come attivissima protagonista della vita cittadina,
partecipando alla fondazione della Mensa Bambini Proletari e dell’Associazione Risveglio Napoli. L’esordio letterario avviene tardi, nel 1980, con Althènopis, tuttavia, nonostante i numerosi titoli e le prove narrative, teatrali, cinematografiche, il suo nome non è ancora adeguatamente celebrato.

Nelle foto, in alto Andrei. In basso, Ramondino (fotografata da Augusto De Luca) e Herling