“Strane Coppie”, ossia di come la Letteratura incontra sul suo cammino la Pittura. La sesta edizione di questa rassegna partenopea letteraria e culturale curata da Antonella Cilento è stata presentata nell’elegante cornice di un salotto Cilento gremito, con le letture di Imma Villa e Gea Martire. La novit  è rappresentata dalla doppia prospettiva, quella della Letteratura e della Pittura, appunto, attraverso la quale le narrazioni verranno offerte al pubblico. Ne aprliamo con l’ideatrice.
Antonella, parte il nuovo viaggio di “Strane Coppie”. Stavolta si proceder  attraverso Parole e Immagini a confronto, Letteratura e Pittura. Come mai questa scelta, diversa rispetto alle precedenti edizioni?
Avevamo desiderio con le direttrici degli istituti europei partner del progetto, Luisa Castro dell’Istituto Cervantes e Maria Carmen Morese del Goethe-Institut, di variare la formula vincente da cinque anni e ci è sembrato che coniugare gli strumenti della visione pittorica e le pratiche di quella letteraria fosse la scelta vincente. L’obiettivo è far dialogare intorno a un tema, a un’epoca, a una problematica arti che hanno a disposizione l’occhio ma una diversa misura del tempo, cos abbiamo scelto autori a volte vicini, come Silvina Ocampo e Giorgio De Chirico o Quevedo e Caravaggio, altre volte distanti, come Theodor Fontane e Tintoretto.
Come sempre grandi romanzi e narratori d’eccezione, quasi tutte donne quest’anno Laura Pariani, Melania Mazzucco, Anna Maria Carpi e Maria Attanasio, quattro grandissime narratrici contemporanee, e Giuseppe Montesano, nostro amico e padrino e poi la novit  dei critici d’arte, Riccardo Lattuada e Cesare de Seta. E straordinarie le voci che leggono Imma Villa e Gea Martire per l’inaugurazione al Salotto Cilento, Cristina Donadio, Andrea Renzi, Giorgia Palombi, Giancarlo Cosentino negli appuntamenti successivi.

Una Strana Coppia che non hai proposto?
Una coppia cui penso da anni, tutta letteraria, però, Sciascia- Dürrenmatt Friedrich Dürrenmatt è svizzero, un giorno la faremo, sono i due autori che nel Novecento hanno meglio interpretato la lezione di Kafka e ne ereditano l’inquietudine di fondo, esiste una giustizia?
In questo itinerario l’ultimo appuntamento sar  nella Sala rari della Biblioteca Nazionale, con la “Strana Coppia” formata da L’olivo e l’olivastro di Vincenzo Consolo e P. J. Hackert. Un viaggio a Sud, il titolo di questo appuntamento. Cosa offrirebbe oggi la Strana Coppia Letteratura- Pittura, in viaggio a Sud?
Sar  un ragionamento amaro su come sono cambiati i luoghi dall’idillio di Hackert, il territorio meridionale incontaminato del Grand Tour, e cosa sono diventati oggi Vincenzo Consolo, grandissimo fra i nostri scrittori del Novecento, osserva la sua Sicilia con struggimento e rabbia. La bellezza è contaminata, spesso perduta, una grande memoria violata. La particolarit  sar  nella presenza di una testimone del libro, presente nell’opera di Consolo anche come personaggio, Maria Attanasio e la sua Caltagirone.

Prossimo appuntamento con “Strane Coppie” 30 gennaio ore 18 Istituto Cervantes
“Naturalismi” Francisco Quevedo vs Michelangelo da Caravaggio
Giuseppe Montesano
Letture di Andrea Renzi

Per saperne di più sugli appuntamenti

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In foto, Antonella Cilento all’inaugurazione della rassegna nel salotto Cilento