Unica attrice in scena, Carolina Gentili. Narra un viaggio tra le pagine di Boccaccio e le sue novelle, in un percorso colto e diverte. Rielaborato dal Decameron.
Per il ciclo “Classici/Donne Plurali” sul palco del Sancarluccio di Napoli, fino al 19 febbraio, Storie di donne, d’amore e di legge, regia di Paolo Bussagli. Lo spettacolo, presentato da ” CDRC” (Coro Drammatico Renato Condoleo) di Firenze.

La storia di Masetto che si infila nel monastero femminile, la storia di Alibech e del suo ambiguo incontro con Rustico, la storia di come Madonna Filippa riusc a evitare la pena di morte. Intervallate da brani musicali della tradizionale medioevale, le vicende sono narrate “con le parole di Boccaccio” in modo integrale, raccontate in modo semplice, divertente e coinvolgente, utilizzando una specie di lavagna sul quale scorrono, a manovella, fogli da disegno con immagini rappresentative della storia di Masetto.
Dai racconti si evince che l’attenzione è focalizzata sulla donna (più volte durante lo spettacolo se ne richiama l’ attenzione), quella del medioevo, vista attraverso la cultura del tempo, con i suoi limiti e i suoi pregiudizi.
Uno spettacolo di divertimento e di approfondimento culturale su un pezzo di storia della nostra letteratura, accessibile sia al pubblico adulto che a quello più giovane, adolescenziale, magari allievi di scuole medie e superiori che attraverso il teatro possono sognare, divertirsi e studiare contemporaneamente. Durata dello spettacolo 50 minuti, meno di un’ ora di lezione a scuola.

Per saperne di più
www.teatrosancarluccio.com

In foto, Carolina Gentili