Auguri “iocisto”. La prima libreria creata dai cittadini per i cittadini, come risposta alla mancanza di luoghi di cultura e aggregazione, compie due anni. Soci, lettori, attori, musicisti, amici, si sono ritrovati in una calda sera di luglio a piazzetta Fuga per festeggiare un traguardo importante: la tessera numero 1500.
Nata due anni fa, in un momento difficile per la cultura a Napoli e al Vomero, che ha portato alla chiusura di tre librerie storiche (Guida, Loffredo e Fnac – sezione libri), “iocisto la libreria di tutti”, oggi conta oltre 20000 volumi a scaffale. Un post su facebook “Ma perché una libreria non ce la facciamo noi? In fondo che ci manca!” Io ci sto, io ci sto, e il sogno è diventato realtà. Nasce così l’associazione culturale senza scopo di lucro, primo esempio di libreria partecipata. «Non ci avevano dato tre mesi di vita- confessa Claudia Migliore, presidente della libreria di via Cimarosa 20-. Il vero punto di forza di questa iniziativa, continua, è nella volontà e nella passione delle persone, ma è molto faticoso. Proprio per questo, spiega, volevamo festeggiare con tutti i nostri amici che quotidianamente ci sostengono».
La festa si apre con i saluti del nuovo presidente della V Municipalità Vomero-Arenella, Paolo De Luca, e con una premiazione. «L’anno scorso – ricorda Migliore – abbiamo festeggiato quota 1000 con la socia più giovane di “iocisto”. Quest’anno invece la tessera 1500 la vogliamo dare a una persona che rappresenta molto per la nostra città dal punto di vista culturale ma anche di resistenza, Gerardo Marotta», appassionato filosofo e avvocato napoletano che nel 1975 ha fondato l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (via Monte di Dio, 14 – Palazzo Serra di Cassano), del quale è tutt’ora presidente. Ritira la tessera per lui Massimiliano Marotta che commenta «Le librerie, le biblioteche, i teatri, sono luoghi dello spirito assoluto, dove il cittadino riflette».

Nelle foto, il team di "iocisto", e alcuni momenti della festa a piazza Fuga (quartiere Vomero) con Claudia Migliore (canotta verde)\ ilmondodisuk.com
Nelle foto, in alto, il team di “iocisto” e, al centro, alcuni momenti della festa a piazza Fuga (quartiere Vomero) con Claudia Migliore (canotta verde)

I festeggiamenti proseguono con la musica del giovane cantautore napoletano, Giovanni Block, che presenta il suo nuovo album dal titolo “S.P.O.T.”. Vincitore di numerosi premi (“Alex Baroni”, “Lucio Battisti”, “Fabrizio De Andrè”, premio assoluto al Festival di Musicultura), nel 2008 il Club Tenco gli ha conferito la Targa Tenco come miglior attore emergente. Giovanni è accompagnato dagli amici di “Be Quiet”, la prima associazione del sud libera, da poco nata. «Vogliamo cercare di produrre e fare quante più cose possibili qui al sud senza dover andare per forza a Milano, Torino», dice il cantautore che, stasera, lunedì 25 luglio, sarà al Maschio Angioino con il “Be Quiet Show”.
«Il 3 agosto – ricorda l’assessore alla cultura Nino Daniele, anche lui presente alla festa, insieme all’attrice Rosaria de Cicco, per manifestare la propria vicinanza alla libreria che hanno visto nascere – c’è anche una serata a sostegno dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici», la cui sopravvivenza è a rischio a causa dei tagli e della morosità accumulate negli anni. «Il ponte che si costruisce da qui a Palazzo Serra intorno al tema del libro, commenta l’assessore, è una grande battaglia e sono convinto che insieme la vinceremo».
Tra una canzone e l’altra, la presidente racconta delle difficoltà che, nel corso di questi due anni, la libreria ha dovuto affrontare. «Il mondo della grande distribuzione- dice,-ti chiede di pagare prima di vendere i libri, il che richiede un’attenzione e una disponibilità finanziaria importante. Ciò, unito al costo di gestione del fitto, il fatto di avere una libreria che ha connotato una piazza ma non ha una vetrina e non si trova in una zona di traffico, ci ha fatto più volte traballare ma, fortunatamente, siamo ancora qua, solidi, almeno nella volontà».
Un team, composto al 60% da donne e al 40% da uomini, si divide tra i turni, le locandine, i comunicati. Poco più di 100 persone che, gratuitamente, dedicano tempo alla libreria. «Siamo in tanti, prosegue Migliore, ma per andare avanti servono nuove forze e nuove energie. L’invito è quello di sostenerci venendo ad aiutarci, parlando di noi, comprando un libro, iscrivendovi a “iocisto”. Con 50 euro all’anno, ci sono tantissimi vantaggi. La campagna promozionale dei buoni libro, ad esempio, dà a chi compra l’opportunità di sostenere la libreria ma anche di avere uno sconto del 15% su tutti i libri acquistati con quel buono. Oltre alla possibilità, per i buoni sopra i 100 euro, di avere sconti in altri esercizi commerciali (Jean Louis David, la pasticceria “Pino”). Il mese di agosto è un mese difficile per le librerie perché, spiega la presidente, le persone vanno in vacanza, le città si svuotano e i libri non si vendono. Comprare un buono libro oggi, significa aiutarci a superare questo mese. Abbiamo sentito, conclude, che presto apriranno nuove librerie, per cui dobbiamo darci una dimensione diversa, che non sia solo quella di libreria, ma di polo culturale. Stiamo pensando a laboratori di scrittura, lettura espressiva, giochi, una serie di iniziative per diversificare la nostra attività. Il gruppo scuola, ad esempio, sta lavorando a otto progetti contemporaneamente per creare una partnership con le scuole del territorio».
Prossimo appuntamento in piazza, prima della pausa estiva, martedì 26 luglio alle 18.30, con la presentazione dell’ultimo libro di Toni Iavarone (“Il rapimento del campione”, ed. Minerva) insieme a Corrado Ferlaino e Maurizio De Giovanni.

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