L’Accademia di Belle Arti di Napoli riveste un ruolo centrale per la formazione terziaria nel panorama cittadino e nazionale. Con i suoi 20 corsi di diploma accademico, tra primo e secondo livello, sviluppati nelle aree delle arti visive, della progettazione artistica, delle nuove tecnologie, delle discipline per lo spettacolo, della comunicazione per il patrimonio artistico e della didattica dell’arte, rappresenta uno dei poli di eccellenza del ricco panorama di istituzioni formative di livello universitario operanti sul territorio.
Gli accordi di programma quadro e i progetti avviati nell’ultimo anno oltre a quelli gi  realizzati testimoniano di un lavoro intenso di scambio e di cooperazione, che vede l’Accademia come volano di una rinnovata volont  presente in citt  per individuare risposte reali ai bisogni culturali del territorio. In tal senso l’obiettivo, da me condiviso insieme al Presidente Paolo Ricci, è quello di dare maggiore impulso alla costituzione di un network di relazioni con altre istituzioni formative e culturali, puntando a una progettualit  mirata e di eccellenza, da sviluppare attraverso sinergie efficaci e concrete pratiche di collaborazione.

I diversi progetti realizzati
con l’Universit  degli Studi “Federico II” di Napoli, la SUN – Seconda Universit  di Napoli, l’Istituto Universitario Orientale, l’Universit  Suor Orsola Benincasa, si affiancano ai rapporti di partenariato attivo con realt  come il Museo Madre, il Teatro Stabile Nazionale Mercadante, il Teatro di San Carlo, il Comune di Napoli, il C.N.R, Citt  della Scienza, la Fondazione Eduardo De Filippo, Artecinema, il Festival di Ravello, l’Associazione Libera, il Museo Cappella Sansevero, la Biblioteca Nazionale di Napoli e dimostrano che a Napoli è possibile affrontare con efficacia le criticit  strutturali solo facendo sistema, in una prospettiva di reale disponibilit  reciproca e confrontandosi sul fare concreto, attraverso la creazione di pratiche di lavoro comuni, nella forma di laboratori di formazione, produzione e ricerca. A gennaio abbiamo inaugurato due nuove sedi una presso la Fondazione Regionale Mondragone, sede del Museo del Tessile e dell’Abbigliamento “Elena Aldobrandini”, dove sar  dislocata i corsi di primo e di secondo livello in Fashion Design, l’altra presso la Fondazione FOQUS dove troveranno collocazione i Corsi di Didattica dell’Arte e di Graphic Design.
Si tratta di importanti obiettivi, frutto di un’azione motivata dall’innata vocazione dell’Accademia di Napoli ad innescare un processo di trasmissione dei saperi che passi attraverso la relazione sinergica con il territorio, prima ancora che da necessit  logistiche.
L’Accademia è depositaria di un progetto di rilancio del patrimonio culturale e artistico e che riparte da un programma di valorizzazione dell’Archivio Storico dell’istituzione, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archivistici e dal ripristino delle strutture che ospitano la Galleria, la Sala Palizzi e la Gipsoteca, contenenti importanti opere d’arte da restituire al pubblico, agli studiosi e alla citt .

Per l’Accademia il patrimonio è motivo costante di rilancio dell’offerta culturale e didattica, come attestano i numerosi progetti espositivi e di ricerca realizzati in partenariato.
In tal senso va ricordato il progetto di workshop in programmazione in primavera dedicato ai Palizzi, a cura di Giuseppe Caccavale, artista presente nella mostra Codice Italia del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia 2015, curata da Vincenzo Trione. L’Accademia nel 2015 ha inoltre collaborato alla realizzazione di Codice Italia Academy, coordinando il ciclo di workshop realizzato a Venezia con cinque artisti presenti in Biennale, che ha coinvolto oltre 100 studenti di 24 Accademie di Belle Arti italiane e conclusosi a novembre scorso con una mostra degli studenti selezionati.

*Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli