Manca un giorno all’inizio della 67 edizione della Mostra del cinema di Venezia che si svolger  da domani all’11 settembre al Lido. Tra gli ospiti, il regista cinese John Woo al quale verr  consegnato il Leono d’oro alla carriera. Motivo di orgoglio è il premio conferito a Lina Mangiacapre (fondatrice del gruppo femminista napoletano le Nemesiache negli anni settanta) in occasione della mostra a lei dedicata.

“Il cinema è soprattutto memoria. Memoria anche di realt  soppresse e volutamente cancellate. Un ritorno del valore della storia, uno sguardo sprofondato in modo profano e blasfemo oltre le soglie della morte” Lina Mangiacapre.

Il Premio “Lina Mangiacapre” (ex Premio Elvira Notari) è finalizzato a segnalare le opere filmiche che mostrano nel segno della differenza il cambiamento dell’immagine della donna, soggetto di storia e di cultura. “Era una personalit  ribelle e piena di fantasia, non si amava definire donna o uomo, non amava le etichette e amava essere libera, lottando contro ogni ruolo” sottolinea la sorella. stato ideato da Lina Mangiacapre e attribuito annualmente, dal 1987, a ogni edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Dopo un anno di sospensione, il 2002, per la prematura scomparsa di Lina Mangiacapre “colei che ha fatto della sua vita un’opera d’arte”, dal 2003 l’Associazione Le Tre Ghinee / Nemesiacheha ripreso l’assegnazione del premio, dedicandolo a lei, con il nome di Premio Lina Mangiacapre. Il suo contributo artistico, sicuramente le ha permesso di interagire con il mondo. “Lina dipingeva e componeva versi gi  in et  giovanile, un treno in corsa, che non amava e non poteva mai fermarsi, per lei comunicare era come respirare e non poteva fermarsi” ricorda la sorella. Un premio importante che nonostante negli anni abbia cambiato nome, conserva ancora l’essenza di quel personaggio importante che negli anni è ancora ricordato, Lina Mangiacapre.

La serata oltre a omaggiare l’artista che ha fatto della sua immagine fonte di ispirazione e profonda comunicazione verso tutto ciò che rappresenta contatto umano, attraverso la sua scrittura, il suo cinema, viene impreziosito dalla sorella che ha dato vita a un’opera importante, una scultura che fa da premio della serata. Da omaggio a una pioniera del cinema “Elvira Notari” a omaggio ad una scrittrice, giornalista, regista, artista che ha saputo trasmettere l’amore per la bellezza, la verit , la libert , creando lei stessa e impegnandosi a mostrare e diffondere un cinema da cui emerge una nuova sensibilit  culturale verso un universo femminile protagonista e non vittima della storia: un cinema che propone nuove immagini di donne ricche della storia del passato e capaci di proiettarsi nel futuro.

Nella foto, Lina Mangiacapre