"Giuseppe Moscati, un lampo nell’eterno". E’ il titolo della rievocazione storica in scena sabato 11 e domenica 12 aprile (repliche a partire dalle ore 18.30) al Complesso degli Incurabili di Napoli. Un nuovo lavoro dell’associazione culturale NarteA (realizzato in collaborazione con il professore Gennaro Rispoli, direttore del Museo delle arti sanitarie) che far  rivivere nelle sale a lui dedicate e nella Farmacia storica degli Incurabili (a Caponapoli) la vita di un uomo impressa nell’eternit  «non la scienza, ma la carit  ha trasformato il mondo […]; e solo pochissimi uomini sono passati alla storia per la scienza; ma tutti potranno rimanere imperituri, simbolo dell’eternit  della vita…».
La rappresentazione coincide con l’anniversario della morte di Moscati, (12 aprile 1927), una leggenda in camice bianco, un uomo buono prima che santo. Nella sua visita a Napoli, papa Francesco ne ha elogiato l’esempio ribadendo «quanto è necessaria l’umanizzazione della medicina; quanto è importante per i medici avere questa sensibilit  testimoniata da San Giuseppe Moscati nel trattare con gli ammalati e i sofferenti».
Moscati fu proclamato santo nel 1987 per il coraggio mostrato non solo nelle circostanze eccezionali, come l’eruzione del Vesuvio e l’epidemia di colera, ma soprattutto per quanto dimostrato nelle sfide di tutti i giorni, nella dedizione disinteressata verso malati e poveri. La pièce teatrale, scritta e diretta dall’art director di NarteA, Febo Quercia, e interpretata da Raffaele Ausiello, Irene Grasso, Peppe Romano e Katia Tannoia, non vuole ricordare solo i gesti di un grande uomo ma la sua missione e la sua eco nel tempo «Limitarsi a credere o meno alle sue gesta, chiude la vita nel tempo che passa e non impegna la persona nella sua responsabilit  verso l’eternit  dove siamo destinati in ogni caso a vivere sottolinea Quercia Moscati vedeva questo limite’ accettato da tanti uomini, ne soffriva e andando controcorrente, seguiva la Verit , senza cedimenti o compromessi o reticenze».
Per partecipare all’evento, è obbligatorio prenotare ai numeri 339.7020849 e 334.6227785 per limite posti. La quota di partecipazione è di 15 euro a persona.

In foto, Giuseppe Moscati e la locandina dello spettacolo