La guerra sotto il tunnel. Sabato 5 dicembre (in due rappresentazioni, alle 19,15 e alle 21) riflettori accesi su “Noi Vivi”, spettacolo storico itinerante ideato dall’associazione culturale NarteA. Palcoscenico naturale la galleria borbonica di Napoli, ingresso in Vico del Grottone n4, uscita Parcheggio Morelli.
L’evento ricorda le tragiche vicende della seconda guerra mondiale. Per tutto il primo quadriennio di guerra 1940-1943, Napoli fu sottoposta a durissimi bombardamenti da parte delle forze Alleate, che causarono ingenti perdite in termini di vite umane anche tra la popolazione civile. Oltre 25mila furono le vittime di questi attacchi indiscriminati alla citt , per non menzionare i danni ingentissimi al patrimonio artistico e culturale il 5 dicembre 1942 fu semi-distrutta la Basilica di Santa Chiara e sub gravi bombardamenti anche la zona del Monte Echia, dov’è situata la Galleria Borbonica, usata dai napoletani come rifugio antiaereo.
Si parte dall’incisione storica ritrovata sulla parete di questo sottosuolo napoletano, prende vita “Noi Vivi”, un urlo liberatorio per essere riusciti a conquistare la salvezza. Finalmente liberi di continuare a vivere, ma imprigionati ancora nelle viscere della terra una pièce teatrale, scritta e diretta da Febo Quercia.

Cos l’autore introduce lo spettacolo «Bisogna fuggire, raccogliere velocemente in un lenzuolo le cose più “utili” e trovare rifugio nell’unico posto dove forse ci si può salvare. Questa rappresentazione è qualcosa di molto diverso dal comune, sono previsti sette attori in scena e il fattore emotivo sar  il vero protagonista, grazie anche al supporto organizzativo prestatoci dalla Galleria Borbonica».
Gli spettatori si trovano catapultati in quella atmosfera. Si correva a perdifiato per gli scalini non appena suonavano le sirene il boato delle fortezze volanti si avvicinava, annunciando la morte attraverso le bombe. Fuggire, non pensare, arrivare nel cuore del monte Echia, nelle viscere della citt , inseguendo la speranza della salvezza per i più rapidi, i più fortunati. L’inverno arrivava e la citt  partenopea rischiava di essere coperta più dal gelo funebre più che dalla neve.

Prenotazione obbligatoria 339.7020849 – 334.6227785. L’ingresso allo spettacolo costa 15 euro e include il percorso standard, per tornare a visitare con una guida turistica lo storico sito voluto da Ferdinando II di Borbone.

Nella foto, l’incisione da cui parte lo spettacolo