Frida, la visionaria pittrice messicana, è la protagonista di “Vertigini di colore”, lo spettacolo teatrale di Antonio Spagnuolo e regia di Adriana Carli, che sarà presentato mercoledì (16 dicembre alle 17) nella Sala Rari della Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli. Nato da un’idea di Luciana Renzetti, mette in scena gli aspetti salienti, contraddittori e appassionanti della forte personalità di Frida Kahlo, interpretata dalla stessa Adriana Carli. A fare gli onori di casa la direttrice Vera Valitutto. Interverrà anche il giornalista e scrittore Antonio Filippetti. L’evento è organizzato in collaborazione con “Liberi in poesia”.
Allieva, moglie e musa di Diego Rivera, nell’arte Frida ha trovato il mezzo di sopravvivenza, di comunicazione e di sfogo al dolore fisico e intimo che ha segnato la sua vita. “Vertigini di colore” è il titolo giusto per interpretare il turbinio emotivo, filosofico e religioso delle due Frida: quella che ci arriva documentata da scritti, foto e dipinti e quella che si intuisce al di là degli sguardi, delle dichiarazioni, delle sfrontatezze. Due Frida che coesistono con naturalezza senza escludersi o contrapporsi.
«Il vortice dei colori – spiega il poeta Antonio Spagnuolo – coinvolge quotidianamente un amore violento, che affonda nel pensiero e negli atti, nella carne e nelle opere di una donna segnata dal destino. Il ritorno alla scena, nell’interpretazione luminosa di Adriana Carli, continua, ricalca un’operazione culturale che già ha suscitato entusiasmo e partecipazione nella rappresentazione della mistica vita della pittrice».
Il personaggio di Diego, presente nella vita come nello spettacolo e sdoppiato come la stessa Frida, è interpretato da Franco Iavarone e Bruno Minotti. Gli spettatori lo incontreranno in penombra e ne ascolteranno le considerazioni sulla sua Frida che a tratti assumono un distacco giornalistico. Collaborano Eleonora Marcolini, Francesca Liguori, Cipriano Magliulo, Rosamaria Sigillo, Maria Laura Trevisi, Maria Rosaria Vitale e Andrea Sorrentino. I costumi sono di Adriana Scotti. Il tutto è arricchito dalla voce della cantante Rosarillo accompagnata dalla chitarra di Roberto Trenca.
Frida, selvaggia e passionale come il su paese di origine, il Messico, violenta e dolcissima come l’attaccamento alla vita che la caratterizzò, è sicuramente una delle più grandi pittrici contemporanee e la sua opera continua a ottenere altissimi riconoscimenti. Atteso anche il prossimo spettacolo di Adriana Carli dal titolo “Io Zenobia regina di Palmira”, che verrà presentato a fine gennaio 2016, in prima nazionale, nel complesso museale di San Severo al Pendino in via Duomo 286. Tra leggenda, storia e attualità, racconta il coraggio e la gloria, fino alla morte per suicidio, della regina di Palmira che, ancora giovane e amante della vita, avendo subito sventure (come la morte del figlio in un naufragio), sceglie di morire per non sottostare al conquistatore Aureliano. Il bianco fulgido e rassicurante della città sensuale si trasformerà in nube nera, presagio di sventure future, anticipando i rapaci ciechi e ignoranti che la travolgeranno.
«L’atmosfera- spiega l’attrice- è sottolineata da una colonna musicale che si chiude con un urlo e riporta lo spettatore alla realtà attuale». Quella di una città colpita al cuore e nei suoi simboli (Arco di Trionfo) fatti saltare in aria dai miliziani dell’Isis. Un video proietterà le immagini rese attraverso scenografie flessibili e simboliche in cui si intrecciano la struttura architettonica di San Severo e i bianchi colonnati e archi di Palmira, come un filo sottile che accomuna l’arte e la cultura universali.

Per saperne di più
Sala Rari – Palazzo Reale
Piazza del Plebiscito 1, Napoli
www.bnnonline.it

tel. 0817819231

Nella foto, una scena dello spettacolo