La storia di Napoli attraverso suoni e melodie. In prima assoluta, l’associazione culturale NarteA, in collaborazione con l’associazione Respiriamo Arte, propone sabato 7 novembre, alle 19, nel complesso dei Santi Filippo e Giacomo dell’arte della seta (foto) nel cuore della Napoli antica, in via San Biagio dei librai “Note di Seta”, spettacolo musicale con visita guidata.
Protagoniste della serata, le voci di Marianita Carfora e Serena Pisa accompagnate alla chitarra da Marco D’Acunzo. Le statue dello scultore Giuseppe Sanmartino, all’esterno della chiesa, accoglieranno il pubblico per coinvolgerlo in prima persona in un evento storico culturale che si aprir  con una visita guidata del complesso a cura di Respiriamo Arte oltre la chiesa, si potr  ammirare una suggestiva zona archeologica e un ritrovato ipogeo posto sotto l’altare maggiore.
L’arte della Seta si sviluppa a Napoli a partire dall’XI secolo, quando in via dei Drappieri e in via dei Taffettari vengono prodotti e venduti i drappi di Porta Nova. Sarebbero stati gli ebrei a introdurre la lavorazione della seta in citt , con una rendita di diritti di tintura fino a met  del 400. Il primo consolato nasce ufficialmente nel 1477, ma solo dieci anni dopo Ferdinando I d’Aragona vieta la costituzione di altri consolati fuori citt , concedendo ai setaioli napoletani una sorta di esclusiva. L’ascesa della citt  al rango di grande centro di lavorazione della seta si compie all’epoca di Masaniello.
Dopo aver ricostruito la storia del sito, la serata proseguir  con percorso sensoriale nel tempo, un vero viaggio di suoni e di voci per ascoltare la storia della musica napoletana a partire dai suoi più grandi capolavori.

Prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 – 334.6227785
Costo 12 euro a persona