Terrone, di nascita. Terrone, sempre. Anche se si mettono radici altrove. Ma non si è mai avvolti dalla solitudine. Parola di Luca Miniero, che racconta se stesso, o meglio, le sue avventure di partenopeo emigrato che va prima nella capitale finanziaria italiana, poi in quella politica. E, infine, decide di trapiantarsi a Firenze. Ecco il libro” Milano-Napoli da Casello a Casello”(edito da Rizzoli) che il regista dei film campioni di incassi “Benvenuti al nord” e “Benvenuti al sud” presenta domenica 26 febbraio alle 11, nello spazio H24, in occasione del Pompei Cinema Festival, diretto da Mario Aterrano.
Anche da scrittore al suo debutto, Miniero, regista e sceneggiatore tra cinema e tv, spande ironia nella descrizione di personaggi all’italiana, tratteggiando un paese di persone un po’ sopra le righe, ma autentiche. C’è la professoressa Emma Ausilio, trionfo di tutti i luoghi comuni sul Sud del mondo e testimonianza vivente che il Nord non ha tutti i torti. La sua avidit  la lega a Salvatore, il bidello, che l’ha eletta a cuoca. Come un pusher, Emma taglia pomodori, prepara frittate da vendere e agli studenti, imponendo prezzi da usura alle merende. Tra le pagine anche le cassiere romane che organizzano il matrimonio della figlia al telefono mentre ti danno il resto della spesa e le milanesi cos eleganti da far credere al maschio terrone che siano disponibili come le svedesi a Rimini. E gli attori Nunzia Schiano e Salvatore Misticone proporranno al pubblico assaggi di lettura.

Per saperne di più
luca.miniero.it

In foto, particolare della copertina