Luglio a Napoli si apre all’insegna dell’arte e dell’intrattenimento con tre appuntamenti da non perdere in tre dei luoghi più suggestivi della citt . Si parte questa mattina alle 11: appuntamento all’Accademia di belle arti con “Legami. Un libro diventa gioco”, nella biblioteca Anna Caputi si presenta il lavoro nato dall’esperienza fatta dalle allieve e dagli allievi del corso di Tecniche performative condotto dalla prof. Maria Cristina Antonini. Spiegano gli studenti “all’inizio doveva essere un libro, una specie di diario di viaggio, che poi si è trasformato in un gioco: una preziosa scatola un poco magica contenente pietre, isole e tante tessere, realizzate con tutti i nostri lavori e le immagini dei nostri laboratori, che si incastrano l’una nell’altra, dando luogo a costruzioni fantastiche, paesaggi strani e tutto quello che si vuole”. Sempre all’accademia, alle 11.30 si inaugura la mostra Open Space/Arte in bocca:gli studenti dei corsi di Progettazione della Pittura e del Bienno specialistico di Pittura daranno vita ad uno scambio tra due realt  che sono apparentemente lontane ma che si fonderanno in un punto: la storia dell’arte. Ogni allievo sceglier  un’opera di un artista, realizzer  una scheda tecnica nella quale verr  raccontata l’opera e la ricetta del piatto, dopodich potr  interpretare in chiave culinaria l’opera scelta mettendosi ai fornelli .

Nel pomeriggio alle 17.30 appuntamento musicale sulla Terrazza Belvedere della Certosa e Museo di San Martino con Patrizia Lopez che interpreter , chitarra e voce, i classici della tradizione napoletana. Un motivo per tornare a visitare la certosa ma anche per godere del verde dei giardini e della vigna lungo i terrazzamenti con vista sul golfo. La cantautrice californiana se ne innamorò trent’anni fa e oggi trasforma le sue emozioni in canto per Napoli (ingresso fino a esaurimento posti €6).

Alle 19.00 inaugurazione di “Il suono che ride” a cura di Simona Perchiazzi: dodici sculture create per l’occasione da Riccardo Dalisi, designer napoletano del ferro dalla visione poetica e fantastica. L’apertura della mostra sar  ritmata da Maurizio Capone, il musicista degli oggetti riciclati che suoner  le sculture dando vita ad un concerto unico nel suo genere. Spiega Perchiazzi “Il sentire è per Dalisi un coraggioso percorso in evoluzione continua e l’architetto-poeta ha gli strumenti per farne lettura collettiva, in quest’occasione con un gesto creativo unico: la performance musicale di Maurizio Capone. Cos il ferro si piega, racconta, vibra, segue l’inesauribile e contagiosa poesia che
Dalisi ha nella testa , nel cuore, un viaggio intimo da condividere e la musica di Capone amplifica questa condivisione attraverso il suo linguaggio immediato. Il ferro si gonfia, respira, fa musica, ride, diventa.

Nelle immagini: la biblioteca dell’Accademia di belle arti, Patrizia Lopez e Maurizio Capone