L’amore tra un uomo e una donna, quello che con-fonde il corpo e lo spirito, che strega e annebbia. Fatto di silenzi e di attese, e poi di una comunicazione profonda di sguardi e gesti, di contatti attraverso cui trasmettere un’inattesa energia. E’ l’amore di ogni coppia quello che racconta l’autrice, regista e interprete teatrale romana Laura Riccioli Viet nel monologo “Maria di Magdala la magnificente” edito da Biblipolis, che domani, marted, 14 giugno, sar  protagonista di una messa in scena eccezionale all’interno di Cappella Sansevero.

“Avevo sentito parlare del Figlio dell’Uomo, tutti ormai ne parlavano. Volevo venirlo a vedere con i miei occhi, toccare con mano di che cosa è fatto un dio, sapere se è fatto di qualcosa in cui si possa credere. Finalmente”. E cos Maria incontra Gesù, ed è bello, più di quanto si aspettasse. Lo segue, lo cura, si fa carico dei suoi silenzi, e del dolore estremo della sua morte. “Aveva bisogno che le sue ferite venissero curate da una donna, nell’intimit  e nel segreto della sua casa. Ogni uomo ne ha bisogno”.

E ogni donna, almeno per un momento, vede il proprio uomo come un dio “All’inizio spiega l’autrice mi sono chiesta se dovevo scrivere tenendo presente che si trattava di due protagonisti particolari. Ma poi riflettendo mi sono resa conto che sempre, quando si tratta di dinamiche amorose, si tende a mitizzare la persona che si ha di fronte”.

Il testo è profondamente femminile e profondamente spirituale. Centrale è la dicotomia corpo-spirito, tipica della civilt  occidentale “Siamo molto intrisi della cultura del senso di colpa prosegue talvolta senza neanche riconoscerlo. Ma credo che nei momenti in cui siamo veramente felici corpo e spirito si riallineino. Perch il benessere mette armonia tra l’uno e l’altro e allo stesso tempo questa armonia genera benessere”.

E il rapporto della donna con il proprio corpo è un tema più contemporaneo che mai “Un rapporto contraddittorio, perch Maria se ne serve ma non riesce a superare la conflittualit  con esso”.

Con frequenti richiami ad Alda Merini, oltre che a Siracide, Marguerite Yourcenar, il testo appassiona e rende più vicino il racconto del Vangelo, che si rivela storia di uomini e di donne, prima ancora che di religione.

Maria di Magdala, la magnificente

di Laura Riccioli Veit

Ed. Bibliopolis (prezzo 12 euro, pp.79)

In foto, la copertina