Stefano Riccio è stato uno dei fondatori dell’organizzazione no profit Made in earth. Napoletano, commercialista e direttore della Fondazione Sudd, era amato da tutti per il suo straordinario carattere solare. Domani, domenica 19 novembre alle 11 sarà presentato in sua memoria Un sorriso per tutti, A smile for all. Un progetto che vuole assicurare a tutti i bambini il diritto a sorridere.
La presentazione si terrà a Foqus-Fondazione Quartieri Spagnoli in via Portacarrese a Montecalvario 69, nel cuore dei Quartieri Spagnoli. Una catena solidale tra le persone per arrivare poi ai bambini, ovunque essi siano. Sono invitate a partecipare tutte le aziende che possono donare qualsiasi tipo di scarto (stoffe, alluminio, pelli, plastica, bottoni, bulloni, plexiglass etc…) che il team del progetto riutilizza per realizzare oggetti da rivendere: un riciclo creativo che permette di devolvere il ricavo delle vendite di simpatici prodotti nati da idee fantasiose, ai progetti umanitari scelti da Un sorriso per tutti.
Hanno già aderito: Orimusi con eleganti stoffe recuperate per collanei; Livio De Simone con i mille colori straordinari dei suoi inimitabili tessuti; I’M che ha partecipato con vari elementi della sua produzione di plexiglass. Oggi il primo obiettivo di Un sorriso per tutti è teso alla raccolta di fondi per la costruzione della prima area ludico creativa nel Villaggio di Idappadi in India.
Durante l’evento di domani, sarà possibile ammirare e acquistare i primi prodotti ideati e interamente realizzati a mano dal team del progetto. Un sorriso per tutti inizia il suo percorso umanitario dall’India dove Made in Earth Onlus ha avviato, già da diversi anni, alcuni progetti nella regione del Tamil Nadu, collaborando con Terre des Hommes Core Trust e Main dans la Main.
L’area ludico creativa  è il primo spazio immaginato per i bambini “sospesi”, per quei bambini che non hanno famiglia e che per problemi lontani dalla logica non la potranno avere mai.
 Una struttura per il gioco destinata a contagiare tutti con il sorriso.
Nella foto d’archivio, bambini “sospesi” nella tristezza
Per saperne di più
www.madeinearth.it

 

.