Il MADRE, Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina, ha finalmente deciso di rinnovarsi per gli utenti on line. Il sito www.museomadre.it, più volte messo sotto la lente d’ingrandimento, anche da questo stesso portale, (vedi articolo del 29 settembre 2008 ) perch privo di dinamicit  e di concreta informazione per chi lo visitasse, cambia radicalmente e si riaffaccia nell’universo virtuale, in maggiore sintonia con le necessit  dei suoi visitatori. “Il sito internet ha rappresentato da sempre un punto di debolezza” ha ammesso il direttore del museo, Eduardo Cicelyn, durante la presentazione avvenuta il 4 maggio, nella sala polivalente del museo.
La nuova interfaccia online rappresenta, ora in modo più fedele, la realt  del museo; l’home page è strutturata in cinque sezioni e indica, nella banda superiore, la mostra del momento, fornendo a chi si collega, un’informazione sempre aggiornata.
Le pagine sono fitte, come è pure ricco il calendario delle attivit . La risposta alle critiche è stata, dunque, forte, e ha prodotto un concreto rinnovamento del sito. Ciò ha richiesto un impegno consistente per oltre un anno. Si è reso necessario intraprendere un lavoro certosino di raccolta delle schede di circa un migliaio di artisti che si sono avvicendati negli ultimi anni sulla scena dell’arte contemporanea a Napoli.
Il progetto complessivo è ardito e mira alla salvaguardia della memoria. Ciò viene fatto con tutti gli strumenti che il mezzo informatico mette a disposizione dalle biografie degli autori, alla descrizione nei particolari tecnici delle opere, ai video, ai suggestivi virtual tour, attraverso i quali e con l’accompagnamento della guida audio, è possibile visitare le opere presenti nel museo. Grazie alla collaborazione di Francesca Franco sono state inoltre ideati dei percorsi tematici per facilitare la visita al museo.
La dinamicit  del sito è palpabile e perfettamente in linea con l’essenza di un museo di arte contemporanea, non solo conservatore ma anche produttivo di arte.
Ciò è quanto si evince dallo studio affrontato dal prof. F. Bifulco, che in occasione della presentazione del sito ha mostrato l’esito del suo progetto di ricerca “Il rapporto del Museo Madre con il pubblico interno/esterno”, progetto realizzato dall’Universit  degli Studi di Napoli Federico II, attraverso la convenzione tra Scabec – Societ  Campania Beni Culturali – e il Dipartimento di Discipline Storiche “Ettore Lepore”. La volont  è di creare un dialogo col tessuto sociale cittadino anche attraverso l’apertura della biblioteca e videoteca del museo, curata dal prof. Mario Franco. Questa è un’iniziativa che si inserisce nel più ampio progetto “Una politica dell’arte per i Giovani”, promosso dalla Fondazione Donnaregina, realizzato da Scabec, con l’ausilio dell’assessorato regionale alle Politiche Sociali e Giovanili.
Una curiosit  il primo visitatore, come quanto rivelato dal system manager, Carlo Falcone, è stato un newyorkese. E se fosse stato un francese? La domanda si pone perch la traduzione disponibile è ancora solo in inglese. Una piccola critica per un sito che finalmente dimostra la giusta dinamicit  e funzionalit .