I “Rioni dell’arte” fanno (prima) tappa al Madre di Napoli (il museo d’arte contemporanea a Donnaregina in via Settembrini 79). Oggi è stato presentato il resoconto di questi mesi di attivit . Attivit  nate da un progetto ideato e sviluppato dalla Apotema onlus.

Quindici enormi banner appesi nella sala conferenze del museo infomano su scuola, autore, alunni e operatore. Ogni banner “racconta” cosa si è fatto e con chi. Poi, apertura in musica di Maria Pia De Vito (tra i quindici artisti coinvolti nel progetto) e i ragazzini del suo laboratorio. Su basi preregistrate, i bimbi intonano “‘A citt  ‘e Pullecenella”, “Napule è” e “Sanacore”. A seguire, la proiezione dei video di Maurizio Braucci, Raffaela Mariniello e Betty Bee.

Mirabella Morabito, preside della scuola Santa Maria di Costantinopoli (coinvolta con gli istituti Guarino a San Pietro a Paterno e il Della Valle al Casale di Posillipo), racconta l’esperienza fatta: “Siamo orgogliosi di aver fatto fruire i ragazzi di questa opportunit . Per loro si è trattato di un’esperienza formativa di grande valenza. Ed è la dimostrazione che la scuola non è, e non deve essere, semplicemente “sedersi in aula””.

Il lavoro non ha coinvolto solo gli istituti scolastici, ma anche il centro di igiene mentale di Scampia, lo Zoone. Antonio Bisiucci ha coinvolto gli ospiti del centro in un laboratorio fotografico. Un lavoro lungo, pronto a immortalare nell’obiettivo la quotidianit  fino a trasformarla in momenti di introspezione. Cos la fotografia diviene paesaggio interiore.

Il progetto riprender  a settembre con un percorso itinerante (data anche la difficolt  di trasporto di alcune opere) che coinvolger  le scuole che hanno aderito all’iniziativa.

Nelle foto (di Maria Volpe Prignano) in alto un momento della presentazione. In basso, due dei banner