“Nel luogo ove 150 anni or sono Re Francesco II, i soldati napoletani e il popolo difesero strenuamente la dignit  del Sud contro la prepotenza e l’arroganza degli invasori piemontesi, studiosi di storia e meridionalisti si incontrano per dare il loro contributo di conoscenze e di idee al recupero dell’autentica identit  meridionale e per delineare percorsi di rinascita per un popolo che nella coscienza dell’antica grandezza può trovare l’energia per risollevarsi”.

Il luogo è Gaeta, dove, tra la fine del 1860 e gli inizi del 1861, si consumarono gli ultimi giorni del Regno delle Due Sicilie, che tramontò definitivamente con le successive cadute di Messina e Civitella del Tronto.
L’incontro è il diciottesimo convegno tradizionalista della “Fedelissima Citt  di Gaeta”, in programma da oggi (venerd 12 febbraio) fino a domenica 14 all’hotel Serapo e organizzato dall’Associazione “Amici dell’Alfiere” e dalle Edizioni Controcorrente.

Il dibattito risente dell’avvicinarsi del centocinquantesimo anniversario dell’Unit  d’Italia. “Malaunit , sottosviluppo economico, criminalit , identit  e futuro” sarnno i temi su cui si confronteranno l’esperto di storia militare Giuseppe Catenacci, lo scrittore Francesco Maurizio Di Giovine, l’avvocato Leo Huober, lo scrittore e giornalista Ulderico Nisticò, il direttore delle edizioni “Il Cerchio” Adolfo Morganti, il docente universitario Roberto Martucci, la scrittrice Elena Bianchini Braglia, il magistrato e direttore de “L’Alfiere” Edoardo Vitale e l’editore Pietro Golia.

“Si tratta di un incontro tra memoria e futuro spiega Edoardo Vitale imperdibile per tutti coloro che rifiutano le abusate menzogne strumentali sulla storia del Mezzogiorno e non si rassegnano all’attuale degrado sociale ed economico di una terra che è stata per secoli faro e crocevia di civilt “.

Gaeta è particolarmente ricordata e celebrata rispetto a Civitella del Tronto e Messina, oltre che per l’eroica difesa delle truppe borboniche contro l’assedio dei piemontesi, per la presenza di Francesco II e della corsorte Maria Sofia. I sovrani di casa Borbone rimasero al fianco dei loro soldati fino alla fine, con sortite quotidiane sugli spalti della fortezza nonostante gli incessanti bombardamenti dei cannoni rigati di Cialdini. Ma lo sguardo degli organizzatori non è rivolto solo al passato.

“Se la storia ritrova la sua Memoria afferma l’editore Pietro Golia riaffiorano intrecci che fanno capire i cambiamenti intervenuti in questi anni, i trasformismi, i compromessi, ma anche le conflittualit  tra mentalit  antagoniste”.

Il convegno di studi storici è in programma sabato 13 febbraio (ore 16), ma la tre giorni sar  aperta da un libero dibattito (venerd ore 18), a cui potranno partecipare giornalisti, editori, scrittori, meridionalisti, movimenti e associazioni, “uomini liberi e donne coraggiose”. Il tema è “Una comunit  di emozioni, uno slancio spirituale: idee e progetti per un Sud in movimento”.

Domenica mattina, con la cerimonia del lancio a mare della corona di fiori offerta dalla scuola militare della Nunziatella “in memoria dei Caduti del 1860-61”, si concluder  la tre giorni.

Nel corso della cerimonia, sulla Montagna Spaccata di Gaeta, ci sar  un alzabandiera salutato con colpi di cannone (a salve). Previsto anche un intermezzo musicale (sabato, ore 15.30), con la chitarra del maestro Enzo Amato e il violino di Eleonora Amato, che eseguiranno musiche di Scarlatti e Paganini.

In alto, la locandina delle’evento.

LA NOTIZIA – Me Captured in Optical Fantasies

Nell’ambito della rassegna “Giochi di ruolo: un percorso con le donne”, promossa dall’associazione culturale Gragnanooltre, verr  inaugurata nel campanile dell’ex convento di San Michele Arcangelo (via Santa Croce 1, Trivione Gragnano di Napoli), la mostra fotografica “Me Captured in Optical Fantasies” di Paola di Domenico, allieva di Fabio Donato.

La mostra, a cura di Raffaella Barbato, propone un ciclo di foto ispirate al mondo femminile, dove il femminile -come dichiara la curatrice- non è manifestato solo dalla scelta dei soggetti raffigurati, ma è un modus di sentire e percepire la realt  fenomenica.

La mostra rester  aperta fino al 5 marzo tutti i venerd e sabato del mese, dalle ore 17,30 alle 20,30.

Info
info@gragnanooltre.org

www.gragnanooltre.org

In basso, una foto dell’artista