Il Künstlerhaus di Vienna sar  oggi protagonista di una grande azione di arte collettiva “frame”, una foto/video/installazione a opera del gruppo austriaco TEAM[]niel. A inaugurare la mostra saranno gli interventi della First Lady austriaca Margit Fischer, di Harry Kopietz, Presidente del Parlamento Regionale di Vienna e di due tra 27 artisti facenti parte del gruppo.
Si parla del napoletano Antonio Manfredi e dell’ austriaco Hermann Nitsch, due maestri nell’arte della comunicazione interattiva, capaci di toccare corde profonde dell’animo umano, innescando reazioni di consenso o di voluta contrariet . Artista concettuale poliedrico, Antonio Manfredi nasce a Casoria il 2 marzo 1961 dove attualmente vive e dirige il CAM_Casoria Contemporary Art Museum da lui fondato nel 2004.
proprio il perorare la causa del suo museo che lo ha visto di recente protagonista di una vera e propria lotta per la sopravvivenza dell’arte contemporanea in cui i gesti di accorata solidariet  da parte di artisti provenienti da ogni dove hanno contribuito all’ascesa mediatica dei roghi al CAM. Manfredi ha al suo attivo più di 300 tra mostre personali e collettive. Sue opere monumentali in marmo, ferro e legno sono presenti in Cina, Corea, Giappone in Europa, in Russia, negli Stati uniti ed in Medio Oriente. Come curatore ha realizzato diversi progetti espositivi internazionali in collaborazione con importanti musei ed istituzioni internazionali pubbliche e private.
Nato a Vienna nel 1938, Hermann Nitsch si diploma come grafico pubblicitario e lavora al Museo della Tecnica di Vienna.
Pochi anni dopo si insinuano le sue prime idee sul teatro mondiale sinestetico, che intende comprendere, come opera d’arte totale, ogni tipo di esperienza vivibile. Cos nasceva il Orgien-Mysterien-Theater (il Teatro delle Orge e dei Misteri),un rituale controllato, della durata di sei giorni che culmina nel parossismo della crocifissione. Nitsch cerca di insinuarsi nel subconscio del singolo colpendolo con immagini di animali sanguinanti e sacrificati in croce, ebbrezza e nudit . Le sue azioni, per sua stessa ammissione, devono suscitare nello spettatore disgusto e ribrezzo, per poter innescare una controreazione catartica. Nitsch partecipa a diverse azioni e mostre a Vienna, che lo porteranno a tre arresti e diversi processi.
Serrato è il filo che lo lega alla citt  partenopea che da anni ospita un museo interamente dedicato alla sua opera. “Frame” è un’installazione interattiva poich consente al visitatore di apporre il proprio commento, sul lavoro proposto e sulla societ  in genere, direttamente sulle opere esposte che ne risulteranno di volta in volta modificate.
Questa tagliente messa a fuoco della societ  contemporanea si compone di 250 foto di personalit  austriache ed europee circoscritte da una cornice colorata alle quali hanno lavorato gli artisti M. Fischer, H. Nitsch, A. Manfredi, A. Zeilinger, J. Prokopetz, C.L. Attersee, H. Androsch, E. Glawischnig, C. Djerassi, C. Stckl, H.C. Strache, P.C. Eisenberg, C. Stojka, E. Finger jun., C. Marek, K. Schranz, A. Haider, G. H. v. Donnersmarck, A. Heller, M. Ainedter, G. Rogers, O. Oberhuber, G. Fassel, K. Sturm, H. Staudinger, G. Zevola e E. Yalcindag
In foto,in alto, Antonio Manfredi