La realt  magrittiana e surreale di Maria Pia Daidone si fa scultura. Oro, nero e rame sono le cifre stilistiche con le quali l’artista napoletana d  vita al suo mondo zoomorfico e simbolico. Oggi alle ore 17, nella sala delle Conferenze del Pan (Palazzo Roccella, via dei Mille, 60 Napoli) sar  inaugurata la mostra “OroNeroRame bis” di Maria Pia Daidone curata da Maurizio Vitiello.
Cartone, corda, oro, fili di rame disposti orizzontalmente, vicini e semiparalleli, creano una razionale tessitura che ingabbia luci e ombre che intrecciano filiformi

La mano dell’artista crea una tessitura di fratte, trasversali e contrastanti materie che assegnano una geografia di rilievi e consegnano un percorso di vita, tra ombre e luci, ma anche una sofisticata lettura del quotidiano, una guida estetica del contemporaneo, dilatata nella sua squisita eleganza.
Scrive l’artista “La mia esigenza di scoperta del mondo animale è iniziata nei primi anni del 2000; partendo da un’attenta analisi sono approdata a una creazione personale ispirata alla realt , ma vivacizzata, sintetizzata e, a volte, ironizzata. La ricerca della natura è fondamentale; è importante studiarla con l’occhio del cuore e della mente per scoprire ciò che nasconde”. E poi conclude “Ho privilegiato il rame, il cartone, il plexiglas. Il primo perch è duttile nella lavorazione, ricorda la sacralit , d  energia e ha la luminosit  accesa dell’oro. Il secondo con un’adeguata lavorazione perde totalmente la propria identit  e diventa altro. Il plexiglas usato come rivestimento esalta i materiali e li cristallizza in un’atmosfera senza tempo”.

Nelle foto di Luciano Basagni, alcune delle opere in mostra

La mostra rester  aperta sino a luned 28 febbraio 2011.

Orario feriali ore 9.30-19.30; festivi ore 9.30-14; chiuso il marted.

Ingresso libero

info@palazzoartinapoli.net