Una giornata nel Medioevo, alla corte aragonese. Domenica 26 febbraio, al Maschio Angioino, per ricordare lo stesso giorno del 1443, quando Alfonso d’Aragona fece il suo trionfale ingresso a Napoli.
Domenica i riflettori si accendono dalla mattina (10:30 – 12) con la storica caccia al tesoro “Il segreto del Drago” nei nuovi ambienti del Maschio Angioino: le famiglie potranno portare i loro bambini (dai 6 ai 12 anni)   per scoprire – muniti di mappa e accessori – la vera storia del re e i segreti a lui legati.
 Celebre membro dellOrdine del Drago, da vero principe precursore del Rinascimento, Alfonso favorì i letterati, che credeva avrebbero tramandato la sua fama ai posteri, e prestò una grande attenzione alla forza della Conoscenza. Il suo amore per i classici fu eccezionale: infatti si narra che il re facesse fermare il suo esercito, in segno di rispetto, prima di giungere nella città natale di un autore latino, e che portasse con sé le opere di Livio e Cesare nelle sue campagne.
Si racconta, addirittura, che Alfonso guarì da una malattia sentendo leggere alcune pagine della storia di Alessandro Magno. Sebbene non abbia saputo accattivarsi l’animo di tutti i napoletani, soprattutto perché volle abolire il seggio del popolo, d’altra parte riconobbe a Napoli un’importanza primaria rispetto alle altre città del suo regno, facendo della città partenopea una vera e propria capitale mediterranea, profondendo somme immense per abbellirla ulteriormente.
Per partecipare alla caccia al tesoro, il costo del biglietto è di 5 euro per i bambini accompagnati da un genitore che partecipa ad una delle tre visite guidate del “Graal”, mentre il costo del biglietto intero è di 10 euro. E’ obbligatoria la prenotazione al 3317451461 per posti limitati.
 Nell’ambito del progettoIl Graal al Maschio Angioino“, che si occupa di valorizzare e di prestare manutenzione al castello partenopeo, si potranno conoscere i nuovi ambienti aperti al pubblico per la prima volta con le associazioni Timeline Napoli, IVI – Itinerari Video Interattivi e HK Avventura attraverso nuovi percorsi di visite guidate tematiche in programma da sabato 25 febbraio e in ogni weekend.
All’ingresso di Alfonso I D’Aragona
 al Castello, non potevano mancare anche i soldati aragonesi: domenica mattina, in collaborazione con la Compagnia d’arme La Rosa e La Spada”, saranno visibili armature e vestiario nella sala dell’armeria. Ma non solo.
Si potrà assistere a vere scene di ricostruzioni storica come le dimostrazioni di scherma medievale, con le tecniche tratte dai manoscritti del tempo, all’interno del cortile del castello, toccando con mano le svariate armi, divise, accessori e quant’altro costruite in epoca medievale. Inoltre, nel dettaglio, si potranno scegliere le visite tematiche “La fortezza del tempo”, “La fuga di Re Carlo” (prenotazioni al 3317451461) ed il “Graal tra storia e mistero” (prenotazioni al 3483976244).
In foto, la ricostruzione storica al Maschio Angioino dell’ingresso di Alfonso d’Aragona  con i soldati