Di sesso femminile. E felice di appartenerle. In un’epoca ancora molto lontana dalla lotta per l’emancipazione, sullo scorso di un’Ottocento che riconosce ruolo sociale solo a moglie/madri sorridenti e soddisfatte(almeno apparentemente) del loro compito all’interno delle pareti domestiche. Matilde Serao incarna il modello moderno della femminilit , molto più di tante donne in carriera che costellano oggi il mondo ai tempi della globalizzazione, spesso inaridite nell’esagerata imitazione di modelli maschile. A lei, direttrice di quotidiano, nonch mamma di quattro figli avuti dal primo marito, il celebre giornalista, Edoardo Scarfoglio, è intitolato lo spettacolo realizzato dal Liceo linguistico porta il suo nome.
Alcuni frammenti di “Matilde Serao l’orgoglio di essere donna” saranno presentati gioved mattina, alle 10.30, allo storico Caffè napoletano, il Gambrinus di piazza Trieste e Trento, ritrovo antico di letterati e artisti, prima di essere messo in scena al teatro Gloria di Pomigliano d’Arco, mercoled 30 maggio , alle 18.
A salire sul palco, gli allievi che hanno partecipato al laboratorio teatrale coordinato da Maria Sorrentino (che ha scritto e diretto il testo), Carmela Troise, Michela Russo, Anna De Panicis e Giuseppe De Liso.

«La famiglia, il lavoro letterario e giornalistico, i temi sociali, l’impegno per la sua Napoli e per la sua gente spiega il dirigente scolastico Vincenzo Gesuele costituiscono i punti cardine per i quali Matilde profonde tutte le sue energie, senza mai risparmiarsi, nell’intento di conquistare per gli altri, più che per se stessa, il riscatto di un’identit  forte e costruttiva. In una societ  carente di figure di riferimento, abbagliata da miti falsi e inconsistenti, se non addirittura devianti conclude è doveroso ricordare la passione e l’orgoglio di una donna da non dimenticare». Con l’impegno di studenti che nella creativit  trovano lo slancio verso il futuro.

Nella foto, studenti durante le prove