Parte marted 7 maggio alle 21 (e sar  aperta fino al 4 giugno, ogni marted) la nuova rassegna ideata e programmata dal Museo Cappella Sansevero, “MeravigliArti”, con l’intento di offrire al pubblico napoletano una primavera fatta di “meraviglia” e di “arti” (la letteratura, il teatro, la musica e un’installazione contemporanea).
Fabrizio Masucci, presidente del Museo, introduce “le novit ” di questa rassegna la cui “sistematicit  è gi  di per s una novit  per la Cappella San Severo”. Inoltre, “il Museo non aveva mai ospitato eventi di “interartisticit “, che mettessero in atto lo spirito poliedrico del Principe Raimondo Sansevero, la cui attivit  intellettuale rispecchia in pieno anche il tema stesso della rassegna la meraviglia.” Altra particolarit  sar  il pagamento del ticket d’ingresso (15 euro per gli spettacoli del 7, 21 e 28 maggio; 7 euro per il 14 maggio; ingresso gratuito il 4 giugno), perch spiega ancora Masucci “la cultura deve essere in qualche modo finanziata, affinch cresca”.
La rassegna è organizzata grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale Ballatoio, coorganizzatrice dell’evento, e al sostegno finanziario del Banco di Napoli.
Maurizio Barracco, Presidente del Banco di Napoli spiega “Il turismo culturale va incentivato, soprattutto in Italia, paese in cui costituisce l’unico settore in crescita. Napoli ha poi un bisogno particolare di sostenere questo settore perch potrebbe rivoluzionare l’economia della nostra citt , migliorando la qualit  della vita e l’identit  culturale dei suoi cittadini”.
Ed è proprio quello che cercher  di fare il Museo Cappella San Severo con la sua rassegna sulla meraviglia, omaggio al barocco napoletano e al Principe San Severo, ma anche all’emergente (e affermata) cultura napoletana (e non solo).
Ospiti, tra i presenti alla conferenza stampa, l’attore Sergio Bini, in arte Bustric, che si esibir  il 7 maggio nel dramma buffo “Napoleone Magico Imperatore”, il cui lavorospiega “ruota attorno alla meraviglia e alla magia, della scena e del pubblico”.
Presente anche l’attore romano ma “napoletano d’adozione”, Andrea Renzi che parteciper , con Antonella Cilento e Giuseppe Montesano, alla recitazione di testi letterari, da Giordano Bruno a Quevedo a Anna Maria Ortese, per cercare di condividere col pubblico la “meraviglia della poesia e il piacere della cultura”.
Roxy in the Box, artista e performer napoletana, proporr  un’installazione “La sposa madre” (il 4 giugno), che come spiega l’artista “cercher  di mettere in comunicazione la sofferenza delicata del meraviglioso Cristo Velato e la mia opera, una donna lacerata dal dolore di aver perso un figlio in un incidente sul lavoro”.
Il 21 maggio si esibir  la band partenopea Slivovitz, di orientamento jazz-rock “con risonanze etniche”, il cui percorso musicale ripercorrer  la Smorfia napoletana per arrivare al numero 72, “la meraviglia”.
Il 28 maggio il palco sar  occupato dalla compagnia romana “Ondadurto Teatro” che rivisita, rileggendole in chiave grottesca, alcune fiabe locali la sfida logistica sar  proprio di accompagnare la recitazione con proiezioni-video, un evento “site-specific”, sicuramente “una novit ” per l’antica Cappella barocca.

Per saperne di più
Museo Cappella Sansevero, Via F. De Sanctis, 19 80134 Napoli
Tel. 081.5524936
info@museosansevero.it

feriali 10.0-17.30; domeniche e festivi 10.00-14.00; chiuso il marted

In foto, la Cappella Sansevero