Lo scorso anno ho avuto il piacere di curare per la prima volta la rassegna di letteratura, arte, teatro e musica, dal titolo MeravigliArti, che si tiene alla Cappella Sansevero di Napoli nei mesi di maggio e giugno. La straordinariet  del luogo, l’unicit  artistica e la “presenza” del principe Raimondo di Sangro, che si avverte in ogni angolo di questo scrigno dell’arte barocca, stimolano il pensiero, la riflessione e la fantasia di chiunque entri in contatto con questa meraviglia.
La meraviglia l’ho declinata nelle varie suggestioni indicatemi dal luogo e dalla conoscenza della vita del principe, che affascina per la molteplicit  di interessi che coltivò durante la sua esistenza. La manifestazione dello scorso anno ha coinvolto tutti i sensi. Ara Malikian con il concerto Le mie prime quattro stagioni, eseguito da un quartetto d’archi, ha reso spettacolare e divertente la musica classica anche per i bambini, un concerto raccontato che ha emozionato e trascinato tutti. Il secondo appuntamento è stato con l’arte contemporanea; per l’occasione mi sono confrontata con Alfonso Artiaco dell’omonima Galleria.
Conosco Alfonso da molti anni, lo ammiro e ho grande stima di lui e della sua attivit . A ciò si aggiungono la straordinaria prossimit  della Galleria di Alfonso alla Cappella, lo spirito di appartenenza a questo magnifico quartiere di Napoli e il comune desiderio di rivalutazione della zona, che rendono questa collaborazione una felice conseguenza. La scelta è caduta su Ann Veronica Janssens, artista belga, che con un’installazione discreta e semplice, otto specchi circolari posizionati a terra che riflettevano la volta della Cappella amplificandone la bellezza, ha incantato il pubblico.
toccato poi a Philippe Daverio che, in una lezione speciale, mosso dalle suggestioni del luogo, ha proposto una riflessione sul carattere europeo della Cappella Sansevero. Seguendo le inclinazioni e gli interessi del principe abbiamo ospitato uno dei più grandi attori dei nostri tempi, Roberto Herlitzka, con uno spettacolo su Glenn Gould. Infine, per l’ultimo appuntamento della rassegna, nella Cappella hanno risuonato le note di Liszt, Debussy, Castiglioni, Crumb, eseguite al pianoforte da Antonio Ballista, in un itinerario musicale tra evocazione e meraviglia.

passato un anno e ciò è servito a “stringere i rapporti” con il principe, ad avere con lui un po’ di confidenza in più, sempre nel rispetto dei ruoli,
consentendomi la sfacciataggine di farlo intervistare, ma per farlo ho scelto un intervistatore eccellente. nata cos, per l’edizione 2015 di MeravigliArti, “un’intervista impossibile” a Raimondo di Sangro, scritta dal nostro grande scrittore partenopeo Raffaele La Capria. L’intervista, che sar  messa in scena in uno degli appuntamenti della rassegna, ci aiuter  ad approfondire (come è nel genere letterario delle Interviste Impossibili, nate per la Radio negli anni ’70) la conoscenza del principe, dei suoi interessi, delle sue idee e delle sue scoperte attraverso un approccio giornalistico e la scrittura di un grande autore.
Lo storico dell’arte che quest’anno racconter  lo splendore barocco della Cappella Sansevero sar  Vittorio Sgarbi, che gi  in varie occasioni si è soffermato sulla unicit  di questo luogo e che per la prima volta lo far  nella Cappella in presenza del pubblico.
La luce sar  protagonista dello spettacolo per grandi e piccini, tenuto da un team di scienziati del Dipartimento di Fisica dell’Universit  di Milano. Il 2015 è l’anno internazionale della luce, ed è nato “Light Mystery”, una commedia leggera sulla scienza, che parla di luce (uno dei principali argomenti di ricerca del principe, noto per la scoperta del leggendario “lume eterno”), ma non solo. I bambini saranno ancora una volta protagonisti gli scienziati infatti sperimenteranno e dimostreranno con l’aiuto e il coinvolgimento del pubblico. L’artista contemporaneo che interverr  con il suo segno nella Cappella sar  Giulio Paolini ancora una volta l’intuizione di Alfonso Artiaco incontra un grande artista che entrer  nell’orbita magica del tempio disangriano.
Per la musica ho invitato il Quartetto Euphoria, che si esibir  in uno show, per la regia della Banda Osiris, trasformandosi sotto gli occhi del pubblico da quartetto d’archi, dalla seriet  di un concerto di musica classica, le quattro musiciste condurranno a un caos sonoro, che scuoter  suonatrici e partiture, per lo stupore e divertimento degli spettatori.

L’eccellenza del luogo, la gestione illuminata, la notoriet  in Italia e non solo,
hanno reso agevole il mio lavoro l’invito a un artista alla Cappella Sansevero è stato sempre accolto in maniera entusiastica, con curiosit  e ammirazione. Spero che tutto ciò possa far piacere al principe e cerco di onorarlo per quanto mi è possibile.

*direttore artistico di MeravigliArti

In alto, un momento del concerto/spettacolo “Le mie prime quattro stagioni” di Ara Malikian Ensemble (MeravigliArti 2014)      – Foto di Marco Ghidelli