Si apre con un omaggio a uno dei grandi maestri dell’ultimo Novecento, la prima stagione da teatro nazionale del Mercadante. Di Giuseppe Patroni Griffi andr  in scena, dal 28 ottobre fino al 15 novembre, "In memoria di una signora amica", diretto da Francesco Saponaro. «Sono orgoglioso- commenta il regista- di essere riuscito, insieme a una grande compagnia, a mettere le mani su un testo strategico e attuale che cerca di cogliere l’essenza del patrimonio napoletano, e che, dall’incontro con il teatro di Edoardo, arriva fino a frontiere più contemporanee, solcando il tragitto che il grande maestro napoletano, Enzo Moscato, ha poi ripreso e rilanciato».
E Luca De Fusco, direttore dello stabile, sottolinea, durante la conferenza di presentazione, come sia incredibile che «questo testo non sia stato rappresentato per tutto questo tempo. Forse perch è un testo che richiede una grande compagnia, sia in senso numerico, sia nel senso che ci sono molti ruoli di rilievo e quindi ha bisogno di grandi attori. Se non fossimo stati teatro nazionale, delle produzioni cos importanti una dietro l’altra, non avremmo potuto farle». De Fusco spiega poi che gli spettatori dovranno abituarsi a vedere gli stessi attori fare più cose, come avviene nei teatri nazionali di tutta Europa. Ci sar  una compagnia del Mercadante che mette in scena un repertorio più generalista e la compagnia del San Ferdinando che abbraccia un repertoriopiù vicino la tradizione napoletana. Quind, meno importanza alla superficie e più importanza alla profondit  e specificit  di chi fa teatro.

Si respira un’aria di maggiore simpatia intorno al Mercadante dopo le polemiche che lo hanno visto protagonista.
De Fusco si dice entusiasta e orgoglioso di inaugurare cos la stagione 2015/2016 «Sono riuscito a sopravvivere all’odio perch avevo anche il Napoli Teatro Festival e quindi potevo dare molte opportunit , ma, grazie a operazioni come queste, ritrovo il senso della battaglia portata avanti con i miei collaboratori del Mercadante».
“In memoria di una signora amica”, scritto agli inizi degli anni sessanta e messo in scena per la prima volta nel 1963 da Francesco Rosi, si riallaccia alla poetica della “napoletanit ” del teatro di Patroni Griffi. In scena uno straordinario cast di interpreti, Mascia Musy, Fulvia Carotenuto, Imma Villa, Antonella Stefanucci, Valentina Curatoli, Edoardo Sorgente, Eduardo Scarpetta, Tonino Taiuti, Clio Cipolletta, Carmine Borrino, Giorgia Coco, Giovanni Merano, Anna Verde. Lo spettacolo si svolge in quattro quadri, quattro serate dal 1945 al 1950, in una geografia che oppone Napoli a Roma. E sar  in tourne a Milano, al Teatro Franco Parenti, dal 17 al 22 novembre 2015.

Per saperne di più
www.teatrostabilenapoli.it

Nella foto di Marco Ghidelli, una scena dello spettacolo