Primo matrimonio tra persone dello stesso sesso registrato all’anagrafe di Napoli. Miguel Antonio Araujo Tavarez e Roberto Solone Boccardi potranno accedere alle politiche sociali e partecipare all’assegnazione degli alloggi. Madrileno il primo, nato a Torino, il secondo, sposati in Spagna nel novembre 2008, stamattina a Palazzo San Giacomo, davanti al sindaco de Magistris hanno visto riconosciuto il loro patto d’amore anche in Italia.
Un primato della citt , ha sottolineato il primo cittadino. «Un provvedimento che ha un importante valore simbolico e giuridico e che vede Napoli citt apripista nella tutela dei diritti. Per ottenere questo risultato, il Comune di Napoli ha lavorato in modo unanime, dai dirigenti ai funzionari agli impiegati. Napoli è citt  dei diritti e delle libert ».
Cade un tabù nel paese del Vaticano. Dove però a essere gay è ancora un marchio discriminante, tale da spingere ragazzini al suicidio perch sbeffeggiati da propri compagni di scuola. C’è ancora tanta strada da percorrere per la dignit  di tutti. Per arrivare alla stessa consapevolezza che ha spinto il presidente statunitense, Barak Obama, ad affermare «Nel corso degli anni ho potuto parlare e conoscere gente del mio staff con partner dello stesso sesso, che ha cresciuto i figli insieme. Quando penso ai nostri soldati, ai nostri aviatori, ai nostri marinai che hanno dovuto lottare tanto per i loro diritti. S, a un certo punto ho concluso che per me personalmente è importante andare avanti e affermare che le coppie dello stesso sesso hanno il diritto di sposarsi».

In foto, da sinistra, Miguel e Roberto con il sindaco de Magistris mostrano l’atto di trascrizione