Giallo all’ateneo. Venerd 25 gennaio, alle 18.00, la libreria partenopea Loffredo (in via Kerbaker, 19/21 al Vomero) ospita la presentazione del romanzo “Un’eredit  scomoda” di Patrizia Milone (Kairòs Edizioni, pp.144, euro 14,00)). All’incontro con l’autrice, partecipano Annella Prisco Saggiomo, Marisa Pumpo Pica e Luciano Scateni. Letture di Mariarosaria Riccio. L’ evento è curato da Monica Florio con il Centro Culturale Cosmopolis.
Docente di materie letterarie nella scuola superiore, autrice di narrativa per ragazzi (tra le sue pubblicazioni, edite da Loffredo, “Una lettera rivoluzionaria” sulla repubblica partenopea del 1799 vissuta da una ragazza che diventer  giornalista de “Le monitor”). Milone si propone ora, come scrittrice, a un pubblico adulto.
La narrazione prende avvio da una misteriosa lettera-confessione, rinvenuta all’interno di un libro antico. Nella severa atmosfera dell’antica Universit  napoletana Federico II nasce l’avvincente storia cucita tra amore e sospetti concentrati su un ambiguo docente. A muoversi nel labirinto della vicenda, il commissario Biondi, acuto inquirente, capace di misurarsi con il mondo della cultura universitaria carico di luci, ma anche di parecchie ombre. Suspense e brivido conducono il lettore alla parola fine.

In foto, la copertina del libro (particolare)