Se sei timido, impacciato, forse “sfigato” e un po’ imbranato con il gentil sesso, non buttar via la spugna, in tuo soccorso giunge Giampaolo Morelli, alias L’ispettore Coliandro, (protagonista dello sceneggiato di Carlo Lucarelli), che ti insegna che l’arte del rimorchio è una scienza esatta. Presentato, alla libreria La Feltrinelli di Napoli, il suo romanzo, “Sette ore per farti innamorare” (Piemme edizioni), è una brillante commedia sull’amore, l’attrazione e la seduzione. Del libro sono gi  stati venduti i diritti in Spagna e in Catalogna. Giampaolo Morelli, attore, regista e doppiatore, non è alla sua prima opera. Due anni fa è uscito “Un bravo ragazzo” (edito da Fazi). Ma non basta, sogna di diventare il Nick Hornby napoletano.
Una platea incuriosita ha atteso l’arrivo del beniamino, non solo donne ma anche qualche uomo, forse interessato all’argomento amoroso. Morelli, in compagnia di Ida Di Martino di Radio Kiss Kiss, ha intrattenuto e divertito il pubblico napoletano coinvolgendolo in lezioni pratiche ed estemporanee di seduzione. Il successo, a detta dello scrittore, è assicurato.
Protagonista della storia un giornalista napoletano, Paolo De Martino, serio, onesto, timido, insomma il cosiddetto “bravo ragazzo”. La sua vita sembra perfetta fin quando non scopre la fidanzata a letto con il proprio capo. Questa sar  la scintilla che dar  avvio all’intreccio narrativo Paolo si licenzia, ma l’unico impiego che trova è nella redazione di “Macho Man”, un settimanale di attualit  per il pubblico maschile. Dopo una serie di interviste a estetisti, personal trainer, chirurghi estetici e urologi che insegnano l’arte dell’allungamento del pene, ecco che gli viene assegnato un pezzo sull'”Artista del Rimorchio”. Si tratta di contattare un guru che insegna come sedurre qualunque donna in sole sette ore. Con sua grande sorpresa, a tenere il corso è Valeria, bella, sexy e con le idee molto chiare sui rapporti tra i due sessi. Paolo, la cui vita sentimentale è a un punto morto, diventer  la cavia di Valeria e finir  coinvolto nelle situazioni più impensabili. Una commedia leggera, frizzante e ironica sull’arte della seduzione. Ma anche sulle seconde chance e sul vero amore.
«Capire cosa attrae veramente le donne, è questo lo spunto da cui sono partito per la mia indagine. spiega Morelli Lo scenario è quello che mi è più congeniale, la mia Napoli, ho voluto rappresentare la parte bella della citt , quella che raramente viene raccontata, quella dei panorami, della cultura, dei monumenti. una citt  che si presta tantissimo per ogni storia». E sempre nella sua citt  d’origine ha da poco finito di girare la nuova commedia surreale dei Manetti Bros, “Song e Napule”, nata da un’idea dello stesso Morelli, affiancato nelle scene da tanti attori, tra cui Peppe Servillo, Alessandro Roja e Serena Rossi.

Nelle foto, ila copertina del libro di Giampaolo Morelli e la presentazione alla Feltrinelli (con Ida Di Martino)