Napoli, le utopie possibili. Questo il centro del dibattito di domani (27 febbraio ore 10,30) al Pan di Napoli (via dei Mille 60) per “Il sabato delle idee”. Con un ospite speciale, Edgar Morin che dialogher  con Vittorio Dini.

“La partecipazione di Morin -spiega Marco Salvatore, fondatore della Fondazione Sdn- rappresenta un motivo di grande soddisfazione, perch significa utilizzare le sue idee per aprire nuovi scenari nella vita culturale”.

La opere di Morin nascono, dalla passione e dall’amore per l’umanit , per trovare l’antidoto contro ogni forma di cecit  e menzogna. La conoscenza delle altre culture, rappresenta una marcia in più, che serve a conoscere se stessi e a entrare in contatto con loro, e Napoli rappresenta questa mescolanza di etnie.

L’incontro spiegher  anche i lati oscuri del progresso, che oggi giorno ci impediscono di vivere in un mondo civile e sottolineer  come il peggio può essere non calpestato, creando pensieri e prospettive future, perch solo il sapere porta l’uomo a salvaguardare le sue idee.

La paura di Morin è che la logica umana, volendo interagire con le macchine, si meccanicizzi con essa e che tenda a trattare come macchine gli essere umani.

Sponsorizzato dalla fondazione Sdn- Istituto di ricerca diagnostica e nucleare, universit  degli studi Suor Orsola Benincasa, conservatorio di musica San Pietro a Majella, fondazione Idis- Citt  della scienza, Istituto italiano per gli studi filosofici, il Pan- palazzo delle arte di Napoli, “Il sabato delle idee” sar  introdotto dagli interventi di Nicola Oddari e Marina Vergiani. Con la partecipazione di Mario Orfeo, Salvatore Nastasi, Giuseppe Galasso ed Ernesto Galli della Loggia.

“Il sabato delle idee” si svolger  fino a giugno, ogni ultimo sabato del mese, sempre incentrato sul tema: “Napoli, le utopie possibili”, con l’obiettivo di trovare le radici storiche e culturali per un futuro aperto a nuove possibilit , alla legalit , al lavoro e all’innovazione.

A contorno dei dibattiti, le mostre. “Los Impoliticos”, a cura di Laura Bardier, presenta quaranta opere provenienti da Brasile, Argentina, Cuba, Messico, per riflettere su una visione oramai impolitica del sentire contemporaneo. E “La metropolitana per il futuro della citt “, una mostra visiva, dove sono presenti, disegni, foto e video delle infrastrutture della citt  di Napoli, con plastici di Pompei. Un viaggio virtuale da seguire senza nemmeno pagare il biglietto.

Per saperne di più
www.sdn-na.com

In foto, Edgar Morin