La forza delle donne. Dell’associazione TempoLibero, che guidate da Clorinda Irace, docente del liceo artistico Boccioni-Palizzi, da dieci anni con passione organizzano mostre ed eventi. Un altro successo di pubblico messo a segno è quello registrato dall’iniziativa dedicata a Umberto Eco, organizzata al Museo archeologico nazionale di Napoli (Mann), diventato sempre più centro attivo della cultura cittadina con manifestazioni in dialogo con l’antichit  di cui è promotore. L’esposizione "Un Eco per tutti", che s è inaugurata il 16 giugno, vista l’affluenza di visitatori, rester  aperta fino al 2 agosto, con possibilit  di ulteriore proroga.

Artisti, scrittori e poeti insieme per elaborare segnalibri, immagine/omaggio a un intellettuale conosciuto in tutto il mondo,
capace di coniugare la cultura con la divulgazione, diventando romanziere da best seller. E nella mostra napoletana (che è stata allestita al secondo piano, nelal sala accanto all’ ascensore, vicino alla Tomba del tuffatore) i partecipanti hanno reinterpretato aspetti diversi della sua ampia opera. C’è chi si è concentrato sul suo giallo storico da record, “Il nome della rosa” , Premio Strega nel 1981, con 50 milioni di copie in trent’anni, tradotto in oltre 40 lingue e inserito nella lista dei cento libri più importanti del Novecento. Ma anche chi si è ispirato ai suoi libri per ragazzi o alla sua puntuale opinione affidata alla rubrica la Bustina di Minerva, pubblicata ogni settimana dal periodico L’Espresso.

L’obiettivo del progetto, nato da un’idea di Irace condivisa con lo scenografo/pittore Tony Stefanucci, non è solo quello di ricordare e rielaborare l’attivit  di un autore che merita un posto d’onore nell’universo della letteratura e della saggistica (con un occhio particolare a semiologia e filosofia), ma soprattutto di trasmettere il suo messaggio alle nuove generazioni che non ne hanno mai letto una pagina, stimolandole a farlo. Attraverso un concorso rivolto ai giovani invitati a creare un proprio bozzetto di segnalibro, formato 30×10 e a inviarlo via mail all’associazione TempoLibero.


Ma questi segnalibri,che sono ancora visibili al Mann e possono essere acquistati in sala in formato standard, non si fermeranno a Napoli.
Conoscendo la determinazione delle socie di TempoLibero e della loro presidente, si prevede un lungo giro italiano e forse anche una tourne all’estero… Terremo aggiornati i nostri lettori.

Ecco gli artisti e autori che partecipano Francesco Alessio, Mathelda Balatresi, Antonio Barone, Monica Biancardi, Gabriele Castaldo, Ciaccio/Romita, Marisa Ciardiello, Franco Cipriano, Chiara Coccorese, Cortini/Gerla, Chiara Corvino, Laura Cristinzio, Maria Pia Daidone, Francesca Di Martino, Gaetano Di Riso, Ellen G./Garesio/Pirozzi, Peppe Esposito, Luciano Ferrara, Filadoro/Gallone, Mauro Kronstadiano Fiore, Mario Lanzione, Lucrezi/Pagano, Francesco Lucrezi, Rosaria Matarese, Nasti/Silvestrini, Rosa Panaro, Gloria Pastore, Perrella/Petti, Mario Persico, Caroline Peyron, Ivan Piano, Anna Maria Pugliese, Gualtiero Redivo, Carmine Rezzuti, Clara Rezzuti, Vincenzo Rusciano, Eugenia Serafini, Quintino Scolavino, Tony Stefanucci, Ernesto Terlizzi, Marianna Troise, Ilia Tufano, Francesco Verio.

Per scaricare il bando e ricevere informazioni su come acquistare i segnalibri

www.associazionetempolibero.it
info@associazionetempolibero.it

Ricordiamo che gioved sera l’ingresso notturno al museo (dalle 19) costa euro 2.50

In foto, uno scorcio della mostra