Mozart ? Aveva il vizietto del plagio. Un genio s, che, tuttavia non riusc a sfondare sulla ribalta partenopea ambita da tutti i musicisti che volevano imporsi all’attenzione internazionale. Questo e altro offre la lettura del libro di Enzo Amato (edizioni Controcorrente) che si presenta oggi, alle 17, nella storica libreria Guida di Port’Alba.
La Jupiter non è del grande salisburghese cos come le sue ultime Sinfonie. L’autore lo afferma, con dovizia di particolari e con ampia dosumentazione, nel volume presentato in anteprima a novembre al Centro di Cultura Italiano a Parigi .

Con lui, a discutere di questi temi, ci saranno Renata Maione, docente di Storia della Musica Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, Vincenzo De Gregorio, preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, Pasquale Scialò, docente di Storia della Musica Universit  “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, Francesco Nocerino, organologo, docente Musica d’insieme Liceo Musicale di Napoli, Pino Simonetti, Regista RAI, Edoardo Vitale, Magistrato, direttore dell’Alfiere e Pietro Golia, editore e giornalista.
A dare un assaggio di queste pagine, Egidio Carbone che ne legger  alcune. E il duo chitarristico formato da Rosario Ascione e Giuseppe Aversano eseguir  musiche di Francesco Durante. Per far rivivere al pubblico l’ineguagliabile grandezza della scuola musicale del settecento, apassionatamente illustrata nel testo di Amato.

In foto, la copertina (particolare)