Muse, divine figlie di Zeus, ispiratrici di sentimenti che varcano il confine del sublime. Muse creature ultraterrene capaci di generare nella mente umano tanto il bello, il divino, ciò che insomma nella tradizione culturale occidentale a partire da Nietsche viene denominato “Apollineo”, in quanto fomentatrici di sentimenti truci e passioni distorte nell’orbita della follia. E’ a questo aspetto di tali figure mitologiche che è dedicata la raccolta di racconti “Muse Assassine”, epilogo della terza edizione del concorso di scrittura creativa per studenti “Parole in Giallo”.Il libro edito da Photocity si compone di 270 pagine di racconti gialli elaborati dalle menti dei giovani studenti, dalle elementari alle scuole superiori, menti fresche genuine e forse anche poco contaminate dalla assidua lettura, come sottolinea lo stesso organizzatore della manifestazione Maurizio Ponticello durante la presentazione all’Istituto Colosimo.
La scrittura e, in particolare, il racconto giallistico rappresentano uno strumento chiave nello sviluppo culturale del bambino e dell’adolescente. In questo senso, il concorso si pone in effetti come mezzo di avvicinamento e di scoperta di questa dimensione umana e culturale che nelle giovani generazioni e spesso ignorata.
Paradossalmente l’approccio con la scrittura, invoglia i ragazzi alla lettura e soprattutto la pubblicazione rappresenta allo stesso tempo un punto di arrivo e di partenza, capace di dare nuovi stimoli e permettere ai giovani di apprezzare i molteplici lati positivi di questa dimensione culturale.
Presentato anche il nuovo bando di concorso,scaricabile sul sito www.paroleingiallo.it .Il titolo della quarta edizione è “Aggiungi un morto a tavola” per continuare una tradizione che ha visto lo scenario gastronomico come protagonista assoluto nella letteratura giallistica. Il bando sar  aperto da quest’anno a tutti gli studenti, compresi gli universitari. I vincitori verranno premiati, come nelle passate edizioni, con la pubblicazione in un’antologia di racconti gialli da una giuria composta volti noti del panorama culturale napoletano Mauro Giancaspro ,Federica Cigala Antonello Perillo ,Santa Di Salvo ,Daniela de Crescenzo ,Maurizio Ponticello ,Gabriella Cerino ,Rossella Paliotto ,Paola Piemonte Esther Basile e Diana Lama.

La copertina del volume (particolare)