Sottili e sinuose sono le linee che percorrono la stoffa come prezioni ricami di un arazzo contemporaneo. “Lotteria Farnese” è il titolo della nuova mostra di Giovanni Frangi che si inaugura stasera 14 novembre, ore 18,30 al Museo Nazionale Archeologico di Napoli. Sono venti i teleri su stoffa che Frangi ha realizzato prima per il Maxxi di Roma in occasione della mostra personale “Mollate le vele” del maggio scorso e poi riproposto per la splendida sede napoletana, e precisamente per la Sala della Meridiana, al primo piano, dov’è esposto il famoso Atlante Farnese.
Ed è curiosa coincidenza che proprio questa sala abbia ospitato per tanti anni il famoso ciclo degli arazzi D’Avalos attualmente esposti al Museo di Capodimonte. Giovanni Frangi espone un ciclo di lavori di grandi dimensioni Venti grandi teleri di colori diversi, alti tre metri e lunghi sei, disegnati anzich cuciti ma impaginati come se fosse arazzi. Appesi su strutture di ferro autoportanti, i teleri sono disposti nella Sala della Meridiana in maniera disarticolata.
Questo rappresenta per Frangi una scommessa. Non esiste un punto di osservazione preferenziale la casualit  espositiva crea un gioco di sguardi e di rimandi dai risvolti imprevedibili, proprio come i meccanismi di una lotteria. «La natura fatta a pezzi, sdoppiata- scrive Massimo Recalcati- sbriciolata come piccoli scogli catramosi sparsi sul pavimento. quello di Frangi un gesto nichilistico? No, certamente. Qui ritroviamo la linea poetica più decisiva della sua opera che è quella di un corpo a corpo con la natura e con l’infinito che in essa abita misteriosamente».
La mostra è aperta al pubblico fino all’ 11 gennaio 2015. Per l’occasione sar  pubblicato un volume inedito con le immagini dell’installazione e i testi di Michele Bonuomo e Aurelio Picca.

Museo Archeologico Nazionale
piazza Museo Nazionale, 19, 80135 Napoli
orari tutti i giorni, escluso il marted, dalle 9.00 alle 19.30
contattitel. 081.4422149

Nelle foto, due lavori di Giovanni Frangi in esposizione al Museo