Gigante e i figli del re. E’ la mostra curata da Luisa Martorelli, proposta da stamattina al Museo di san Martino. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Wine&Thecity e il sostegno di Giuseppe Balsamo, private banker di Banca Fideuram. L’esposizione coincide con la nuova acquisizione di un acquerello di Giacinto Gigante "Veduta della costiera amalfitana" (foto), donato al Museo da Philip Athill collezionista londinese l’opera fa parte di un album costituito da 57 acquerelli appartenuto a Maria Pia di Borbone.

L’iniziativa partenopea racconta il procedimento adottato dal maestro nell’insegnamento della pittura di paesaggio.
L’acquerello in questione è firmato col monogramma di Maria Annunziata di Borbone (MAB) e datato 1853; l’album di cui fa parte è un interessante testimonianza della prassi adottata dal maestro nel far esercitare alla pittura di paesaggio i suoi allievi, i giovani figli di Ferdinando II di Borbone, mettendo in luce il metodo di far ritoccare solo alcune parti dell’acquerello preparato interamente per mano di Gigante.

Dai monogrammi che appaiono sui fogli ecco chipartecipava alle lezioni del maestro di pittura Francesco d’Assisi (futuro re Francesco II), il principe Luigi Maria di Borbone conte di Trani, il principe Alfonso Maria di Borbone, la principessa Maria Annunziata, il principe Gaetano Maria Federico di Borbone, tutti bambini o poco più che adolescenti, tra i dieci e i quindici anni di et .
Alla new entry pittorica si affiancano esemplari eseguiti da Francesco d’Assisi, Alfonso Maria e Luigi Maria di Borbone, conservati nell’archivio disegni del Museo di San Martino e del Museo di Capodimonte. La rassegna sar  corredata dai luoghi di residenza, dove il maestro era solito svolgere le sue lezioni, mentre al centro dell’esposizione campeggia Il Ritratto di Gigante, di Domenico Morelli.

luned e marted ore 15.30-16.30 da gioved a domenica ore 9.30-17.00
mercoled chiuso
Ingresso 6 euro (mostra e museo)
Per saperne di più

081.2294502;
e-mail accoglienza.sanmartino@beniculturali.it
pm-cam.sanmartino@beniculturali.it