Se vi piace il cienema  e amate l’arte contemporanea questo appuntamente sembra tagliato su misura per voi. E’ la  performance/istallazione circolare J’ai brûlé dans tes yeux. Je brûle (foto), negli spazi del Madre- Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli  in via Settembrini 79. Nata tra Napoli e Parigi, dalla collaborazione tra Kulturscio’k e La Casaforte S.B./Progetto Abitare l’arte, e sviluppata in successive residenze/tappe di ricerca, in dialogo costante con l’arte plastica.
Dal 28 maggio i vistatori hanno potuto ammirare le installazioni e osservare le prove.La performance va in scena dal 2 al 4 giugno, dalle ore 17.00 alle 19.30, in tre cicli continui e ripetuti, della durata di 45 minuti ognuno.
Regia e testo di Alessia Siniscalchi, installazioni di Valeria Borrelli e Antonio Sacco, fotografie di Giovanni Ambrosio. Ispirata al film “Paris, Texas” di Wim Wenders e costruita su partizioni di testo e fisiche, dalle quali ha preso il via la ricerca basata sull’improvvisazione degli attori e danzatori di Kulturscio’k, iniziata nel corso di una residenza creativa in una sala prove a Montreuil (Francia), proseguita presso il Goethe Institut di Parigi, nel 2015, e poi negli spazi di La Casaforte S.B. di Napoli, nel 2015/2016, con il sostegno di Institut Français Naples e il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di Napoli.
Arriva al Museo, in un’esplorazione di zone mai aperte al pubblico, la cui fruizione è inclusa nel biglietto d’ingresso. Una nuova istallazione offrirà un respiro diverso all’inesauribile dialogo artistico costante e sempre rinnovato, corale, fisico, fatto di danza, musica, fotografia, scultura e cinematografia. Dodici  gli interpreti tra danzatori, attori, registi, musicisti, fotografi e artisti ambientali, pronti a unire le proprie capacità nella direzione di una drammaturgia condivisa e di una grande opera aperta, circolare, infinita.
L’obiettivo drammaturgico della ricerca è raccontare la relazione tra due persone, partendo dalla coppia del filmdi Wenders, e rielaborarla in quattro coppie diverse, disperse nello spazio. Tema centrale è la relazione che si crea tra spazio abitativo e opera, tra interno ed esterno, tra intimo e pubblico, tra attore e spettatore.

J’ai brûlé dans tes yeux. Je brûle
di Alessia Siniscalchi
Napoli, Museo Madre – Fino al 4 giugno 2017
Per saperne di più

www.madrenapoli.it