“Diagnosticarte” al Museo Hermann Nitsch di Napoli. Dopo il successo dei primi due appuntamenti e della mostra sulla storia della medicina alla Biblioteca Nazionale (prorogata ancora fino al 1 maggio),”Segni arte, cura e pensiero”, rassegna culturale ideata e organizzata dalla Fondazione Premio Napoli e dall’Istituto Sdn di Ricerca e Diagnostica, fa tappa gioved 16 aprile alle 18 nella struttura di vico lungo Pontecorvo 29, nato nel 2008 in una ex centrale elettrica.
Scelta non casuale quella del luogo perch nell’opera di Hermann Nitsch il corpo e il sangue sono motivi centrali. E protagonista di questo terzo appuntamento sar  proprio la visione del corpo umano tra cultura scientifica e aspetti artistici. Uno dei momenti più suggestivi, lo sguardo fotografico di Mimmo Jodice sulle sculture di Canova custodite nei più importanti musei del mondo dall’opera Le tre grazie del Museo Hermitage di San Pietroburgo ad Amore e Psiche del Louvre di Parigi (foto).
«L’obiettivo della rassegna – spiega Gennaro Carillo, uno degli ideatori, co Marco salvatore e Gabriele Frasca – è quello di accrescere, nel Paese del caso Stamina e della sentenza OGM, quella che Guido Barbujani (Premio Napoli 2014) chiama la consapevolezza pubblica della scienza’, accrescerla in particolare presso gli umanisti’, i quali spesso esibiscono la propria ignoranza in ambito scientifico, non stigmatizzata in un sistema della cultura (e dell’istruzione) che rimane per molti versi ancora tenacemente, anche se non del tutto consapevolmente, idealistico. Altrettanto importante, poi, sar  richiamare l’attenzione del pubblico napoletano sulla grande tradizione scientifica della citt  e sulla qualit  delle ricerche che oggi vi si conducono, con centri di ricerca di assoluta eccellenza come l’Istituto SDN che svolge anche un grande lavoro di divulgazione scientifica grazie all’impegno e alla passione di Marco Salvatore».
La rassegna, inaugurata a febbraio, proseguir , dopo la tappa al Museo Nitsch, il 23 maggio nella settecentesca Farmacia degli Incurabili, nell’Ospedale di Santa Maria del Popolo, con un incontro dedicato a “I ventri di Napoli”. Si chiude il 27 maggio, nella sede della Fondazione Premio Napoli a Palazzo Reale, con una jam session su realt /apparenza, nella quale Frasca e Carillo si confronteranno con l’astrofisico Massimo Capaccioli, con il contrappunto artistico stavolta “live” di Cyop & Kaf.

Per saperne di più sulla rassegna
www.premionapoli.it/segni