Capodimonte by night. Stasera, gioved primo settembre, il museo sar  aperto fino alle 22.30 e il biglietto coster  1 euro a partire dalle 19.30, fino all’ultimo ingresso consentito alle 21.30.
Un’occasione speciale per ammirarne nelle fresche sere d’estate le straordinarie bellezze.
Con la Collezione Farnese e i capolavori di Tiziano, Michelangelo, Raffaello, Botticelli e i Carracci.
Nella camera delle meravigliepreziose ambre, bronzi, cristalli di rocca, maioliche, argenti e molti altri materiali scelti per la loro rarit .
Le sale dell’appartamento reale si illumineranno mostrando i ritratti dei re,le decorazioni e gli arredi e l’eccezionale salottino di porcellana. In questi spazi si celebra l’incontro di culture internazionali nelle arti a Napoli, dalla sfarzosa tavola di Simone Martini alla luce dipinta di Caravaggio.

Un museo, una reggia e un parco unici al mondo, al bagliore della luna.
Contribuir  alla suggestione della sera al museo il brano musicale di Francesco Busiello,
una breve composizione autografa di musica ambient/elettronica ispirata al dipinto Giuditta che decapita Oleferne, capolavoro caravaggesco di Artemisia Gentileschi, opera drammatica quanto affascinante.
Un’opportunit  per il pubblico di ascoltare l’opera e vederla .

L’autore, studente di ingegneria informatica della Federico II di Napoli, che ha al suo attivo il progetto Pacific Loon, pubblicato nell’EP Growth, basato sull’evocazione di suoni ispirati alle immagini, vorrebbe concentrarsi artisticamente anche su altre opere del museo.

L’appuntamento alle 20.30, nella galleria delle Arti a Napoli al secondo piano, fa parte del progetto Racconta il Museo di Capodimonte a modo tuo, ideato dalla sezione didattica, che vuole dare la parola a tutti coloro che desiderano condividere, con i propri amici o con il pubblico presente, studi e ricerche personali, osservazioni, memorie ed emozioni legate al Museo e alle sue opere, offrendo ulteriori spunti di riflessione e di arricchimento.

Per saperne di più
www.museocapodimonte.beniculturali.it

Nella foto, il dipinto di Artemisia Gentileschi dedicato a Giditta e Oloferne