Maltrattati, tartassati, abbandonati. Ma anche molto amati. Di un amore che loro  corrispondono con un effetto benefico. Animali. Cani, cavalli, caprette… Esplode la pet therapy, forse  con altrettanto effetto virale come  quello della crudeltà. Se da un lato c’è chi li tratta come  oggetti da usare e gettare, assecondando i propri capricci, ci sono persone  che da loro prendono affetto e gioia, curando le proprie  patologie o il proprio disagio. E questo amore è  quello che unisce tutti i partecipanti all’animal day, organizzata dall’omonima  associazione a Napoli, anche quest’anno al Pan di via dei Mille, sede dell’arte e della creatività. Venerdì 27 gennaio, dalle 9.30 alle 20.
Quella umana, sottolinenao gli organizzatori«è una specie, siamo un derivato forse, e abbiamo perso da molto la selvaticità, ma anche noi siamo animali. Ammazziamo milioni di animali ogni giorno, quella che mettiamo in atto è una Treblinka – richiamando il titolo di un libro importante, del quale abbiamo parlato durante i nostri incontri periodici – quotidiana e inaccettabile. Tanti animali vengono maltrattati e uccisi non soltanto per essere mangiati. E non sempre nelle aule di giustizia viene scoraggiata con pene eque questa attività nefasta della razza umana».
E a parlare dell’uomo animale (senza  punteggiatura che separi i due concetti), sarà, con la sua lucida nonagenaria saggezza, il filosofo Aldo Masullo che riceverà la medaglia dell’animal day. Un premio andrà anche  agli scolari che insegnano il canese e potrete vederli all’opera con gli istruttori della voce del cane. Una giornata che  potrà insegnare a piccoli e  adulti qualcosa di utile sui diritti per tutti.
In foto, tenerezza tra animali che può insegnare qualcosa alla razza umana

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