Una ventata di freschezza, idee e talenti vulcanici hanno invaso gli spazi del Palazzo delle Arti nella giornata conclusiva di “Napoli citt  creativa”, evento promosso e organizzato dall’assessorato ai giovani in collaborazione con l’assessorato al turismo della citt  partenopea.
A contenere questa esplosione artistica è il Palazzo dedicato alla fruizione dei linguaggi contemporanei, dando spazio e visibilit  ai talenti della citt  che possono mettere cos in mostra e promuovere le proprie iniziative culturali. L’ultimo appuntamento di una tripletta che ha visto tre venerd di marzo dedicati rispettivamente all’ambiente al turismo e all’arte/artigianato, ha avuto come protagonisti, tra gli altri, l’Associazione Culturale “Fra Vip” che ha presentato, nella sala PAN, il libro “ArteXArtedieci talenti vulcanici”, edizioni Ilmondodisuk, a cura di Violetta Luongo e di chi scrive, con la prefazione di Angelo Trimarco, e la proiezione del video Napoli di Pierpaolo Stellato, un video/documentario “verace”, girato nei vari atelier d’artista.
Il libro è il luogo di un racconto, un dialogo d’arte tra giovani con i modi di una conversazione giovanile, dove il percorso professionale si intreccia con quello personale al fine di delineare i ritratti inediti di alcuni tra i nuovi talenti del panorama culturale partenopeo. la voce dei protagonisti Ludovica Bastianini, Celesta Bufano, Diego Cibelli, Chiara Coccorese, Emmanuele De Ruvo, Albachiara Gatto, Yari Sgambato, Davide Stasino,Francesca Rao, Francesco Taurisano. Hanno partecipato alla giornata due tra i dieci creativi vesuviani, esponendo alcune loro opere e realizzando delle performing art Yari Sgambato, con una estemporanea di pittura e Ludovica Bastianini con la performance di body painting “Sin Piel”.
Ma sono anche altri, gli attori di Napoli citt  creativa. Valentina De Rosa, un’artista che partendo dal fashion design è passata attraverso la pittura da cavalletto per arrivare a una perfetta sintesi dei due linguaggi, con le sue splendide borse dipinte che realizza interamente a mano e vende nel laboratorio creativo “Dietro Antignano Art Factor”, uno spazio aperto anche a collaborazione esterne per la realizzazione di eventi espositivi e presentazioni di libri.
Gli Iron Angels, un gruppo di giovani creativi della Sanit  che dopo un percorso formativo con l’architetto e scultore Riccardo Dalisi hanno aperto una bottega artistica nella Basilica di San Gennaro extra moenia. Atena2013, un’associazione culturale dedita alla realizzazione e diffusione della cultura della manifattura artigiana, con il progetto Artigianalmente, promosso lo scorso 2013 in occasione del “Giugno Giovani”.
Mate, ceramista interprete in chiave contemporanea dell’antica tradizione del plasmare la terra argillosa, con un suo laboratorio di produzione ceramica a Nola, che per l’occasione ha esposto l’opera “MammaMate per Zoe”. Vincenzo di Vaio, pittore e ceramista che ha messo in mostra l’opera “In una donna” realizzata in occasione di “PreziosaMente Femmina”.

Infine, Luca Carbonelli titolare di un’azienda di torrefazione artigiana del caffè (con sede a Melito). Sul sito aziendale, cos descrive la sua idea d’impresa
«Siamo figli di una passione. La passione per il caffè. Offriamo un prodotto artigianale, di livello superiore, ma lo facciamo nella maniera più innovativa possibile. Difficilmente troverete il nostro prodotto nella GDO, e nei grandi centri commerciali. Dal 1981 è attiva la nostra azienda, e il nostro prodotto si è fatto dapprima apprezzare localmente, e pian piano ha oltrepassato i confini prima regionali e poi nazionali. Dal 2006 la nostra rete vendita punta in primo luogo su quella che è la vendita diretta a distanza, grazie al nostro eshop e al numero verde da cui poter ordinare i nostri prodotti, e poi a creare localmente delle piccole concessionarie di zona, affidabili e professionali, che garantiscono al cliente finale un servizio sempre impeccabile».
Ecco Napoli, vetrina sempre luccicante di talenti.

Nelle foto, in alto, le borse di Valentina De Rosa e Yari Sgambato al Pan mentre disegna