Si rinsalda il legame artistico tra Napoli e la Francia: per il secondo anno consecutivo infatti, la photogallery partenopea Primopiano parteciper  al festival della fotografia “Les Rencontres d’Arles”, considerato uno dei più importanti al mondo, e giunto oggi alla quarantesima edizione. Per oltre due mesi, da marted 7 luglio a domenica 13 settembre (2009), la citt  provenzale ospiter  centinaia di opere, organizzate in oltre 60 esibizioni, incastonate nei suggestivi scenari che la Provenza può offrire: dai primi edifici industriali alle chiese del dodicesimo secolo.
Da Napoli perverranno i lavori di cinque artisti:
-Frank Boucher, francese, classe ’76, che ci racconta le storie dei senzatetto, progetto che porta avanti da svariati anni, e che lo ha visto pubblicare nel 2005, il “Calendrier des SDF” (calendario dei senza fissa dimora, appunto);
-Luigi Grassi, ventiquattrenne artista beneventano, laureato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, e impegnato nello studio dell’arte astratta e della sperimentazione fotografica;
-Marco Natale, nato a Napoli nel 1975, la cui attivit , se tradizionalmente rivolta al passato, a quel secolo di atrocit  e dittature quale è stato il ventesimo, indaga ora alla ricerca e alla riscoperta di un’identit  personale intima, di un lessico familiare che lietamente ci accompagni e respinga l’orrore della storia dei macelli;
-Lorenzo Pari& Maria Eugenia D’Andrea, che ci conducono frontalmente in un incubo dentro a un sogno, ossimoro dato dalla diffusa incivilt  che, unita all’incapacit  di governare Napoli, ne distruggono la bellezza, cos come era cantata da Stendhal; l’osceno viene portato in primo piano, testimonianza del disastro ambientale ed esigenza urgente di attivit  creativa;
-Massimo Pastore, diplomato in fotografia all’ I.E.A.O. di Perugia, s’ interroga sul paradosso sincronia/diacronia: quello che è gi  accaduto lentamente si liquefa nel bianco, quello che ancora ha da venire nel bianco si compone; è lo spettatore ad entrare in gioco, adesso: esaminer  l’istante, o lo confronter  a quelli successivi, incontrando inevitabilmente i segni lasciati dall’ autore?
Pastore è anche, insieme ad Antonio Maiorino, il fondatore di PrimoPiano HomePhotoGallery Napoli e Berlino, progetto che ha come obbiettivo quello di far divenire la “casa” un laboratorio in continua evoluzione, con uno sguardo a 360 sulla fotografia e sul design. Lo spazio espositivo, progettato e realizzato dall’ architetto Roberto Monte, è concepito non solo per ospitare esposizioni, ma anche per divenire un luogo in cui l’artista effettivamente possa quotidianamente esprimersi, in un contesto, quello del seicentesco Palazzo Ruffo di Castelcicala, prepotentemente calato nella realt  partenopea.
Napoli dunque, come punto di partenza per una produzione che arrivi e si confronti col resto delle attivit  artistiche d’Europa, a cominciare da Arles.

Info: www.primopianonapoli.com

In alto la locandina dell’evento, in basso le opere di: Franck Boucher, Luigi Grassi e Marco natale