Quando si apre una libreria non si può che far festa. E quando si organizza una festa per aprire una nuova libreria, l’evento si amplifica talmente tanto da diventare un momento di celebrazione collettiva che contagia tutta la citt , visto che romanzi, saggi, poesie e tutto quello che fa parte del regno della parola scritta sono l’unico antidoto alla volgarit .
Soprattutto a Napoli che negli ultimi tempi ha visto chiuderne tante. Questa è la sfida lanciata dalla libreria fondata da Gaetano Colonnese nel 1965 in via San Pietro a Majella. Lui ci ha lasciato prematuramente nel 2004 ma il figlio Eddy, che ne ha ereditato l’impresa culturale con il fratello Vladimiro e la moglie Maria, ha aperto un nuovo punto vendita in via San Biagio dei Librai 100
Iniziativa, quindi, in controtendenza con quanto accade a livello nazionale ma soprattutto locale, dove la vocazione culturale e artistica del centro storico, patrimonio dell’Unesco, sembra spesso abdicare allo strapotere della patatina fritta.
Un festa all’aperto, intorno al palco allestito presso la Chiesa di San Gennaro all’Olmo, sede della Fondazione Giambattista Vico, dove i numerosi spettatori hanno potuto ascoltare le splendide musiche di “Antichi cantori”, di Marco Francini e Marco Gesualdi.
L’allestimento e la progettazione del nuovo punto vendita sono stati affidati allo Studio Keller Architettura che ha creato un bancone metallico sospeso, proteso verso Spaccanapoli, reinterpretando il tema delle scaffalature Colonnese, in versione contemporanea. La partecipazione in massa all’incontro emblematimanete intitolato "Con amor di libri" è un segno di speranza per tutti. Colorato di cultura, allegria, passione.

Nella foto, in alto, Le famiglie Colonnese Mazzei, motore del progetto. In basso, da sinistra, il fotografo Mimmo Jodice, il palco intorno al quale si è sviluppato lo happening e i magneti lanciati per l’iniziativa