Napoli Teatro Festival ha scaldato gi  i motori da due giorni. Oggi tocca all’E45 Napoli Fringe Festival 2013. Che dal 6 giugno fino al 23 mette in scena 30 compagnie indipendenti in otto spazi della citt ; un progetto biennale quello di E45 Napoli Fringe Festival’, organizzato da Interno 5 in collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia e con il sostegno della Fondazione Campania dei Festival.
Infatti, dopo le selezioni effettuate nel 2012, a cura di un comitato artistico composto da direttori artistici di festival e teatri italiani ed internazionali, operate tra le settanta compagnie che hanno presentato un estratto dal vivo di un progetto di messinscena, prendono il via le trenta compagnie scelte, con sessanta repliche, in otto spazi tra teatri e non, per trecento artisti coinvolti tra attori, coreografi, registi, datori luci, macchinisti, costumisti e musicisti; e tutto all’insegna del teatro indipendente.
Prosa, danza, teatro musicale, e tante performance site specific’, ovvero concepite ad hoc per gli ambienti in cui verranno rappresentate. Infatti le otto location scelte dove si svolgeranno le performances saranno la Cappella di San Severo, la Galleria Toledo, il Museo Madre, il Ridotto del Mercadante, la Sala Assoli, la Sala degli Angeli del Suor Orsola Benincasa, il Teatro Sannazzaro e infine il Tunnel Borbonico. Le drammaturgie saranno per lo più originali, con qualche sguardo al classico anche se ampiamente rivisitato.
Le compagnie sono italiane, alcune internazionali, più alcune produzioni miste. Linguaggi vari, che coinvolgono molte e varie forme di espressione. Interno 5 è un’associazione culturale, fondata nel 2003 da cinque giovani professionisti napoletani impegnati a vario titolo nel campo teatrale; l’associazione si occupa di organizzare, promuovere e produrre attivit  legate allo spettacolo dal vivo, la realizzazione di laboratori e percorsi di formazione, l’organizzazione di rassegne, e la produzione esecutiva e distribuzione di spettacoli di danza, teatro e arti performative.
L’attivit  di Interno 5, si è concentrata su azioni innanzi tutto organizzative, con l’obiettivo primario della promozione della cultura teatrale a Napoli. Interno 5 è quindi ormai al quinto anno di organizzazione del Fringe che debuttò nel 2009 con un’edizione sperimentale e al sesto anno di collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia, iniziata nel 2008 con la produzione dello spettacolo di Enrique Vargas “Cosa deve fare Napoli per rimanere in equilibrio sopra un uovo”.
La presidente di Interno 5, Hilenia De Falco, riassume cos “Il percorso fatto con il festival, specie tramite il Fringe, è virtuoso e molto in linea con il nostro approccio alla produzione teatrale monitorare la scena, selezionare compagnie e proposte nuove, in Italia e fuori, artisti che lavorano su drammaturgie originali e varie, per poi lanciarli tramite una vetrina come il Napoli Teatro Festival Italia.
Il passaggio dall’autoproduzione a un concreto sostegno economico ci sembra un ottimo compromesso tra autonomia dell’ arte e supporto istituzionale”. Tutte situazioni e rappresentazioni, dunque, in cui sar  possibile toccare con mano e assaporare la fusione tra rappresentazione e location, tra varie forme d’arte e d’espressione, in uno stesso luogo e in uno stesso momento.

PETER BROOK AL SANNAZARO
Per Napoli Teatro Festival stasera alle 20 il maestro per eccellenza del teatro contemporaneo, Peter Brook presenta al Teatro Sannazaro, in prima mondiale, Lo Spopolatore di Samuel Beckett. Lo spettacolo va in scena al termine di una lunga residenza artistica voluta e vissuta a Napoli molto intensamente dal regista inglese.
Lo spettacolo è tratto da un breve racconto che Beckett scrisse nel 66 e tradusse in inglese nel 71 con il titolo “The lost ones” (I perduti). Un racconto un po’ surreale di creature vaganti tra nicchie e scale di un inconsueto altrove un gommoso cilindro dal diametro e altezza di 16 metri, una debole luce giallastra e una temperatura tra i 5 e i 25 gradi. Il testo originale è stato tradotto in italiano da Renato Oliva e adattato dallo stesso registra. In scena al Sannazaro ci saranno soltanto la celebre attrice tedesca Miriam Goldschmidth e il percussionista Francesco Agnello.

Per saperne di più
www.napoliteatrofestival.it
www.interno5teatro.it

In foto, in alto, aomori project; in basso, da sinistra, la iatta mammona e fragilefrana