Uno sguardo “Oltre il mare”. Si inaugura oggi, 11 giugno 2009, alle 19, la nuova mostra della galleria “Napolinobilissima”, un viaggio esistenziale che si snoda attraverso l’arte del mare e oltre il mare stesso.

un passo nuovo ed importante per la galleria di Piazza Vittoria che si pone, attraverso questo progetto di cui l’esposizione “Oltre il mare” è il primo passo, di mostrare la continuit  senza cesure dell’arte, legando il mondo antico, moderno e contemporaneo attraverso il filo conduttore del mare.

Uno stimolo a ricercare a fondo nella storia dell’arte e a trovare gli anelli che legano i vari periodi artistici, il tutto tenendo ben saldo il punto di vista: il mare, nucleo fondamentale di vita in una citt  come Napoli. Uno stimolo proveniente per di più da una galleria che sta crescendo negli anni e che è, nella sua storia, un salone d’antiquariato.

E gli anelli che legano l’arte delle varie epoche storiche si ritrovano proprio nelle sale inanellate della galleria, quattro, e ciascuna con un nucleo tematico di fondo: la mostra è infatti un percorso fortemente simbolico, un itinerarium animae, un viaggio dell’esistenza, vissuto attraverso l’esperienza del mare.

Le quattro sale analizzano, infatti, diversi aspetti del mare stesso.

La prima, “la meraviglia del mare”, ha come protagonisti i frutti del mare, i coralli, gli animali che lo abitano e qui compare l’unica installazione dell’esposizione: “Risacca” di Gerardo di Fiore.

C’è poi, nella seconda sala, “il mare che guarda”, dalle rovine classiche e dagli altri luoghi che vi si affacciano: tra queste ci sono le “Cattedrali” scure e visionarie di Piero Pizzi Cannella (in foto).

“I miti del mare” presentano il rapporto dell’uomo e dell’eroe con la mitologia marina , dunque personaggi antichi che si stagliano su sfondi marini, per arrivare alla sala più simbolica ed esistenziale, quella del “l’uomo e il mare”, che ci riporta in luoghi primordiali e misteriosi, dove protagonista è il mare stesso, visto con gli occhi umani dei pittori seicenteschi.

Un percorso, dunque, esistenziale, che vede come protagonisti molti pittori napoletani, antichi (Luca Giordano, Salvator Rosa, Filippo Napoletano, Paolo De Matteis) e contemporanei (Elio Waschimps), e stranieri (Graham Rich, Juan Manuel Mendiguchia), interpretando attraverso il loro singolare punto di vista uno dei più eccelsi protagonisti della storia dell’arte: il mare.

Nella foto in alto, la locandina dell’evento. In basso, "Cattedrali" di Pizzi Cannella