La parola d’ordine è lavorare su progetti possibili e farlo con chiarezza. Ecco perch questo sabato alle 9.30 il teatro “Antonio Nicolini” dell’Accademia di Belle Arti di Napoli ospiter  il prossimo incontro de “il sabato della idee”, l’iniziativa promossa dall’Universit  Suor Orsola Benincasa e la Fondazione SDN. La piattaforma, nata nel gennaio 2009, incentrer  il dibattito sul degrado sociale, economico e urbanistico in cui versano sei aree della citt  e della Campania Bagnoli e area Flegrea; porto di Napoli, la zona orientale(NapolEst), il centro direzionale, la Mostra D’Oltremare e il centro storico.
Quest’ultimo patrimonio UNESCO – ben rende la situazione di stallo del piano urbanistico partenopeo e di quanto come sottolinea il presidente della Fondazione Internazionale per gli Studi Superiori dell’Architettura, Uberto Siola – Napoli non riesca a sfruttare le grandi occasioni per ripartire, o per attuare quanto meno una trasformazione significativa. Ecco perch il gruppo di lavoro de “il sabato delle idee” metter  a disposizione degli addetti ai lavori uno spazio che permetta di fare chiarezza sui motivi dell’abbandono di queste aree, in modo da spostare il discorso sullo sviluppo fornendo informazione qualificata. Fino a sabato 20 aprile sar  inoltre possibile dalle 9.00 alle 14.00 visitare gratuitamente la mostra “I grandi progetti per Napoli” che tenter  di presentare al pubblico i 21 progetti previsti nel piano per il rilancio della citt .
A dirigere il dibattito il direttore de “Il Denaro” Alessandro Ruffo che coordiner  gli interventi tra cui spiccano quello di Maurizio Maddaloni, Presidente della Camera di Commercio di Napoli nelle vesti di testimone di un’impresa possibile per Napoli e la Campania, e quello di Luigi Giampaolino, Presidente della Corte dei Conti, che far  luce sugli aspetti procedurali della realizzazione dei progetti. La rete che l’Universit  napoletana e la Fondazione SDN hanno intessuto in questi anni, vanta la collaborazioni di altre eccellenze campane, tra cui non spicca la sola Accademia di Belle Arti ma anche il Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, la Citt  della Scienza, il PAN e la Fondazione Internazionale per gli Studi Superiori di Architettura
. Il risveglio di questa citt  addormentata passa anche da qui l’analisi del sistema di concause che hanno portato al degrado senza trasformarle in alibi, ma riuscendo ad arrivare al nodo fondamentale della questione. Sperando che anche questo non diventi un nodo gordiano.

Per saperne di più
www.ilsabatodelleidee.it