Napoli processa Oscar Wilde. A Castel Capuano Roberto Azzurro, da interprete e regista, mette in scena le accuse al grande scrittore irlandese. Oggi pomeriggio alle 17.30 nella saletta della regina. Con lui Pietro Pignatelli nei panni dell’avvocato Edward Carson.
Tratto dall’omonimo libro “Oscar Wilde, il processo” a cura di Paolo Orlandelli e Paolo Iorio (ediz. UbuLibri), fedele trascrizione degli gli originali atti processuali che videro protagonista l’autore dublinese, lo spettacolo teatrale, dopo tre anni di successi di critica e pubblico, approda in una vera aula di tribunale per far rivivere una delle pagine più vergognose della discriminazione omofoba, in un evento unico che si preannuncia di straordinario interesse culturale e civile .
Di scottante attualit , malgrado ne sia passata di acqua sotto i ponti. L’omofobia esiste e resiste. E l’ironia dissacrante e lo spirito caustico di Wilde rimarcano l’importanza della libert  e della salvaguardia dei diritti civili.
Tre i processi che lo videro protagonista. Il primo di questi fu intentato da lui stesso ai danni del Marchese di Queensberry che, scoperta la relazione tra suo figlio Alfred e lo scrittore, l’aveva accusato di "posare a sodomita".
A causa degli episodi privati emersi durante il dibattimento, Oscar Wilde verr  in seguito giudicato colpevole del reato di”sodomia” e di “gravi indecenze”, e condannato a due anni di lavori forzati. I verbali non vennero mai resi pubblici, perch ritenuti scabrosi e compromettenti.
Solo nel 2000, l’eccezionale ritrovamento di un manoscritto alla British Library ci consente oggi di rivivere parola per parola quel l’interrogatorio in cui Wilde diede prova del suo famigerato acume.
Azzurro e Pignatelli
fanno rivivere le fasi clou di un interrogatorio in cui Wilde risponde sui suoi rapporti con omosessuali e ragazzi di vita in una sequenza di negazioni, bugie e ironiche affermazioni. Emerge, cos, la genialit  del suo umorismo contro l’inquisitore, a oltre 110 anni dalla sua scomparsa.
Biglietto 10 euro
Info e Prenotazioni Andrea Axel Nobile
Cell. 333.7291281

CARAVAGGIO RIVIVE AL MUSEO DIOCESANO

Domenica 6 Gennaio 2013, con i “Tableaux Vivants” di Ludovica Rambelli.
Lo spettacolo, “La conversione di un Cavallo”, è un lavoro di estrema semplicit  e insieme di grande impatto emotivo sotto gli occhi degli spettatori si comporranno 21 tele di Caravaggio realizzate con i corpi degli attori e l’ausilio di oggetti di uso comune e stoffe drappeggiate. Un solo taglio di luce illuminer  la scena che sar  come riquadrata in una immaginaria cornice. La performance sar  scandita ritmicamente dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius.
Il biglietto cumulativo consentir  l’ingresso al percorso museale e la visione dello spettacolo che sar  in scena, senza interruzioni, dalle ore 930 alle ore 1330.
INFO
Biglietto cumulativo 8 euro
Gratuit  fino all’et  di 6 anni
Dai 7 ai 18 anni 4 euro
Museo Diocesano di Napoli
Largo Donnaregina Napoli
Tel 081/5571365

In foto, in alto Roberto Azzurro interpeta Oscar Wilde. In basso, la locandina dei quadri viventi al Museo Diocesano