L’amministrazione comunale di Napoli mette al centro azioni sperimentali per il coinvolgimento e la partecipazione degli adolescenti che vivono in contesti sociali, familiari e personali di maggiore svantaggio.
Il tutto parte a giugno 2015 con l’approvazione delle linee di indirizzo dove si tracciavano i contenuti essenziali della progettazione innovativa per la sperimentazione di nuovi modelli di azione sociale in grado di intercettare i mutamenti e i nuovi fenomeni che caratterizzano l’essere adolescenti nella nostra citt , per sviluppare metodologie e costruire strumenti di intervento adeguati a bisogni complessi, articolati e non facilmente definibili e in grado di attivare processi partecipati di costruzione di idee e iniziative che coinvolgano attivamente le giovani generazioni.
Il successivo avviso pubblico, per la presentazione di proposte progettuali innovative, ha selezionato quattro enti affidatari del terzo settore Associazione Compare, per la Municipalit  8; Associazione Scalzabanda, per la Municipalit  2; Cooperativa sociale Tappeto di Iqbal, per la Municipalit  6; Cooperativa sociale Dedalus, per la Municipalit  4.
L’assessore al welfare, Roberta Gaeta sottolinea «Cominciamo con la seconda Municipalit , in particolare in un territorio specifico che è quello di Montesanto, con attivit  incentrate sulla musica. Le attivit  previste avranno come perno l’integrazione degli strumenti musicali e si concluderanno in un festival finale e vedranno il coinvolgimento attivo e partecipato dei ragazzi dei territori considerati».
Il Comune di Napoli prevede il finanziamento delle attivit  programmate, il coordinamento delle diverse iniziative e il percorso di riflessione, sistematizzazione e mainstreaming delle buone pratiche realizzate. Le attivit  sono state avviate il 22 febbraio 2016 e avranno la durata di 12 mesi.

Nella foto, i piccoli musicisti della Scalzabanda