Promozione, valorizzazione e ammodernamento degli impianti sportivi di propriet  del Comune di Napoli. E’ questo il tema messo al centro in un Convegno svoltosia palazzo san Giacomo.
Lo sport contribuisce in modo sostanziale al benessere psico-fisico dei singoli e della collettivit ; pertanto, è considerato una leva strategica per la crescita dei territori. A tal proposito la Giunta comunale di Napoli, con delibera n. 590 del 8 agosto 2014, ha messo a disposizione dell’associazionismo sportivo il proprio patrimonio sportivo quale bene comune da tutelare, riconoscendo la funzione sociale dello sport e delle attivit  motorie.
La strada prescelta dall’amministrazione de Magistris è la sinergia tra l’Ente locale e il mondo della libera professione.

Il convegno ha voluto rappresentare un’occasione di approfondimento e critica costruttiva sui temi della valorizzazione del patrimonio sportivo.

Si è dato voce ai più autorevoli professionisti del mondo accademico, della libera professione e della pubblica amministrazione, al fine di stimolare il confronto sui temi del recupero dell’edilizia sportiva.
Nei suoi atti di programmazione l’amministrazione della citt  ha motivato tale scelta anche al fine di utilizzare l’enorme potenzialit  dello sport per il recupero dello svantaggio e del disagio sociale.
L’incremento e la qualificazione dell’offerta di attivit  sportive rivolte in particolare a quanti vivono situazioni di difficolt  sono finalizzati allo sviluppo di processi di inclusione. Strada maestra è quella di promuovere relazioni sociali fondate sulla solidariet  e sulle regole di convivenza civile.

Per l’assessore allo sport e decoro urbano Ciro Borriello
«questa è un’opportunit  che viene offerta alla citt  attraverso iniziative imprenditoriali, ma è rivolta anche ad associazioni, fondazioni. Insomma, tutti coloro che vogliono approfittare di uno spazio normativo che consente, attraverso un bando pubblico, di vedersi affidato un campetto, un campo sportivo o uno spazio attrezzato a discipline sportive ora possono farlo».

Infatti, il richiamo legislativo dell’assessore Borriello risiede nella legge 147 del 23 dicembre 2014 (art. 1 commi 303 e 305).
La stessa prevede che gli investitori privati, con l’accordo necessario delle societ  sportive utilizzatrici degli impianti, che intendano qualificare un impianto sportivo di propriet  del Comune di Napoli, oppure utilizzare un nuovo impianto, devono provvedere alla realizzazione di uno studio di fattibilit , accompagnato dal piano economico-finanziario e del necessario accordo con una o più associazioni o societ  sportive utilizzatrici in via prevalente.
Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, presente al convegno, ha voluto ricordare l’impegno dei tanti ragazzi campani che sono diventati eccellenze nello sport internazionale.