Napoli virtuosa. In prima fila con Slow Food Campania e Last Minute Market. Obiettivo combattere i consumi eccessivi e inutili. Aderendo alla carta spreco zero. Per un progetto che viene presentato gioved 13 settembre alle 13, nella sala giunta di palazzo San Giacomo.
I protagonisti della strategia che punta al benessere individuale e collettivo.
Last Minute Market (www.lastminutemarket.it) societ  spin-off dell’Universit  di Bologna che da un decennio mira a ridurre gli sprechi affinch per migliorare laa produzione, la trasformazione e la distribuzione e il consumo dei prodotti.
Slow Food (www.slowfood.it) è un’associazione che oramai da 25 anni sta cercando di promuovere cibo buono, pulito e giusto attraverso la diffusione di pratiche alimentari e in generale di consumo, sostenibili sia dal punto di vista ambientale e sociale. E la lotta allo spreco è uno dei prinicpi essenziali del documento che il presidente internazionale Carlo Petrini presenta al congresso di Torino dal 25 al 29 ottobre, nell’ambito del Salone del Gusto e Terra Madre e che con la partecipazione di circa 700 delegati da tutto il mondo. . E questa collaborazione tra le due realt  approda in Campania. Con particolare attenzione agli stili di vita e alle pratiche di consumo.
Luigi de Magistris è il primo sindaco italiano a raccogliere l’invito della campagna “Un anno contro lo spreco” diretta da Andrea Segrè. A Trieste , il 29 settembre, insieme al prima cittadino Roberto Cosolini, altri cento sindaci del Nordest firmeranno lo stesso impegno. Si tratta di adottare buone pratiche per raccogliere in modo tangibile l’impegno assunto dal Parlamento europeo lo scorso 19 gennaio, con la Risoluzione su come evitare lo spreco di alimenti strategie per migliorare l’efficienza della catena alimentare nell’UE proposta dalla commissione per l’agricoltura e lo Sviluppo Rurale sulla base della Dichiarazione congiunta contro lo spreco elaborata da Last Minute Market nel quadro della campagna europea Un anno contro lo spreco, sottoscritta nei mesi scorsi da molte personalit  della cultura, della scienza, delle istituzioni (www.unannocontrolospreco.org).
E domenica 16 settembrela rete giovane Slow Food Napoli, in collaborazione con quella nazionale, organizza la good food march a Napoli, alla casina pompeiana della Villa comunale, dalle 10 alle 14. Unica tappa italiana della manifestazione partita il 25 agosto da Monaco di Baviera con meta finale Bruxelles il 19 settembre, passando per oltre 10 paesi dell’Unione europea.
Temi principali della giornata partenopea. la resistenza contadina e la riduzione degli sprechi. Con laboratori (alle 10, alle 10,30 e alle 13,00) dedicati a bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni, destinando i beni alimentari utilizzati e non più commercializzabili ma ancora atti al consumo a enti con finalit  benefiche. Tra le iniziative, un’esposizione fotografica sul progetto ” L’Orto del Real Bosco di Capodimonte”, che raccontaun’agricoltura buona, pulita e giusta al pubblico di una grande citt .

Per saperne di più
Good Food March www.goodfoodmarch.eu

Rete Giovane Slow Food
info@slowfoodretegiovane.org
Per registrarsi alla conferenza
www.slowfood.com/sloweurope/pagine/eng/application/conferenza.lasso

In foto, il logo della marcia per il cibo buono