La grandezza dell’arte in piccolo formato. Sabato 20 giugno alle ore 20 Lineadarte Officina Creativa in Via S.Domenico Soriano, 34 (Piazza Dante), inaugura la terza edizione della mostra internazionale del piccolo formato “Ventiperventi”, in memoria e in onore della vecchia tradizione napoletana delle “riggiole”, le piastrelle di tale formato che ancora oggi si producono nella costiera amalfitana e sorrentina.
Centinaia e centinaia le opere che rivestiranno le pareti del “vascio-laboratorio”, rivestiranno perch, come spiegano gli artisti-curatori della manifestazione Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma: “è questa la sensazione che le opere danno, a memoria della vecchia tradizione napoletana delle riggiole, la mostra è nata per celebrare la creativit  partenopea, le case più popolari davano dignit  agli "scarti" di produzione ed alle "rimanenze" riuscendo ad esprimere nella totale diversit  e nel loro accostamento la massima bellezza, da qui la voglia di dar voce a tutti quegli artisti non rappresentati dall’attuale sistema dell’arte, dare il l  ad un confronto artistico sul piccolo formato 20×20, ma con una rilettura del tutto contemporanea”.
Numerosi gli artisti provenienti da tutto il mondo che hanno risposto all’appello: argentini, belga, brasiliani, bulgari, croati, francesi, tedeschi, giapponesi, greci, italiani, messicani, olandesi, peruviani, polacchi, rumeni, spagnoli, serbi, dominicani, russi e svizzeri.
Non ci sono differenze linguistiche, geografiche, culturale o sociali, si è uniti, stretti in un abbraccio universale, nel nome dell’arte. Ogni singola opera appare, dato anche il piccolo formato, una pagina di diario che racconta una storia particolare, individuale e personale, ma sfogliando il quale ci si accorge che esse servono a formare e a creare un libro, un racconto universale e globale.
Scrive Domenico Raio: “La tela diviene dunque uno strumento speculare all’animo di un artista chiamato a trasmettervi le esperienze rimaste impresse nel suo vissuto, anche quando l’esercizio pittorico può apparire meramente estetico, tecnico o concettuale. Le dimensioni ridotte assumono anche un valore simbolico e riconducono alla limitatezza delle stesse possibilit  d’azione degli esseri umani, ma esaltano nell’artista la capacit  di sintesi e lo impegnano in una prova tecnico-espressiva di superiore livello di cui questa mostra collettiva è un chiaro esempio”.

La mostra è visitabile dal 20 giugno al 20 luglio 2009
per info : www.lineadarte-officinacreativa.org tel. 0815494271

Nelle immagini alcune delle opere in mostra, in alto: “Anime di carta” di Anna Maria Scocozza; in basso: “Kiken” del giapponese Nishi e Girl-Edinburgh della tedesca Regine Freise