Sigmund & Carlo saranno davvero due vecchi esibizionisti? Lo spettacolo con Niko Mucci e Antonio Buonanno, con la sapiente regia di Niko Mucci, è andato in scena al TAN Teatro Area Nord di Napoli. L’incontro tra S & C dà vita a uno spassoso dialogo che alterna comica diffidenza a grotteschi tentativi di instaurare un rapporto di complicità . Ma lasciamo parlare il regista.
Niko Mucci , quello tra Sigmund & Carlo è un incontro o uno scontro?
Comincia come uno scontro per il possesso di un territorio/Panchina (scontro pratico che diventa ideologico man mano che scoprono le carte) diventa poi un incontro quando trovano i loro punti in comune la disgregazione del loro pensiero, l’uso/abuso dello stesso, le esperienze anche dolorose vissute assieme, e trovano infine l’obiettivo comune.
Spesso i due sono alle prese con improbabili e proprio per questi grotteschi tentativi di mimetizzarsi. Forse perché in questo momento storico non c’è più posto per Sigmund & Karl ?
E’ una possibile lettura, ma intendevo mostrare da un lato il tentativo di non farsi notare come personaggi e come ideologi, ma il loro gioco mimetico è poi diventato espressione di un lavoro attoriale volto ad essere apprezzato nella sua fatica della conquista di ruoli altri e giocosi di cui approfittare canagliescamente per dire quello che si pensa. Ed è questo anche il mezzo drammaturgico per attualizzare l’analisi rivolta alla condizione di questo paese.
Hai definito questo spettacolo “un punto fermo” del tuo percorso artistico, sia come attore che come regista. Perché?
Avevo in mente questo progetto da oltre dieci anni e aspettavo di esserne convinto e le condizioni adatte. Tre anni fa un incidente mi ha ridotto in coma per 15 giorni, lentamente ho ripreso a vivere, anche e soprattutto grazie al Teatro, avevo un debito. Inoltre avevo bisogno di mettermi alla prova come coprotagonista, per quanto spaventato dalla difficoltà  di essere anche regista e drammaturgo, una scommessa alla mia età , nelle mie condizioni e in questo momento storico economico; bene io credo di esser vicino a vincerla, grazie ai miei collaboratori, veri compagni d’avventura, senza i quali non sarei riuscito a compiere quella che nel mio piccolo è una vera impresa. Ho messo in scena uno spettacolo che nonostante le dimensioni (2 attori, scena scarna…) ha una visione epica e politica e ha richiesto un severo approfondimento del lavoro attoriale e registico.

“Sigmund & Carlo” saranno di nuovo in scena
7 febbraio Avellino ( Sala exAsilo patria e lavoro )
22-23 marzo Torre del Greco Sala Etnos club
28-30 marzo Napoli Teatro di contrabbando via Diocleziano
12-13 aprile Salerno Auditorium di Salerno Energia
3-4 maggio Benevento Magnifico Teatro Visbaal

Lo spettacolo è dedicato ai bambini morti di tumore nella terra dei fuochi

Nella foto, Niko Mucci in scena